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VOLO ANNULLATO, POI...

Cile, il vulcano erutta e l'Uruguay ritarda...


Cile, il vulcano erutta e l'Uruguay ritarda...
02/07/2011, 12:07

In Cile il vulcano Puyehue dopo mezzo secolo si è svegliato: erutta e spande le sue ceneri nei cieli del Sud America creando molti problemi alla navigazione aerea. Tanti i voli annullati, ritardati o cambiati di destinazione.
 ORE DI ATTESA, POI «VAMOS!» - Notevoli problemi anche per la partenza della Celeste dall’aeroporto internazionale di Carrasco (Montevideo). La partenza del volo Pluna Pu 398 con a bordo la Celeste in origine era prevista per le 17.35 (locali), ma poi è iniziato il balletto dei rinvii ed è riuscito a partire soltanto dopo le 20.30. L’aereo con l’Uruguay del maestro Oscar Washington Tabárez è stato anche l’unico a decollare in quella fascia oraria: tutti cancellati i voli prima e dopo. Evidentemente, qualcuno ha detto «¡Vamos!». Il volo per Mendoza si è svolto in maniera abbastanza tranquilla anche se dal sud del Cile, distante oltre duemila chilometri, il Puyehue ci dava dentro con le sue eruzioni spettacolari. Il Puyehue è situato in un Parco Nazionale della Cordigliera delle Ande ed è uno un bellissimo stratovulcano: alla sua “famiglia” appartengono anche vulcani come lo Stromboli e il Vesuvio.
«ORGOGLIO CELESTE» - Tanti i tifosi della Celeste sia alla partenza a Montevideo sia all’arrivo a Mendoza in Argentina. Un migliaio di uruguaiani ha atteso per ore a Mendoza che arrivasse l’aereo con Cavani e compagni che sono stati accolti con gli slogan «¡Soy celeste! » « ¡Vamos... que vamos!». Il quarto posto ai mondiali in Sudafrica lo scorso anno e la consapevolezza di avere una Selección di valore pronta a giocarsi la Copa América ha risvegliato “l’orgullo Celeste”.
LUNEDI’ IN CAMPO - L’Uruguay farà il suo esordio in Copa América lunedì 4 luglio contro il Perù a San Juan in Argentina. Nel girone C ci sono anche Cile e Messico. La nazionale uruguaiana ha scelto Mendoza come sede del suo ritiro in Argentina. Mendoza si trova a circa 170 km da San Juan, praticamente occorrono circa due ore e mezza di autobus. Tra i 23 scelti da Tabárez è ampia la “pattuglia” dei charrúa che giocano in Italia: oltre al fuoriclasse del Napoli Edinson Cavani, presenti anche il portiere Fernando Muslera in predicato di lasciare la Lazio e l’Italia, i centrocampisti Diego Pérez del Bologna, Walter Gargano (Napoli) e Álvaro González (Lazio) nonché l’attaccante Abel "Joya" Hernández del Palermo.
Questo servizio è realizzato in esclusiva da Biagio Angrisani per il Corriere dello Sport-Stadio ed è vietata la riproduzione senza autorizzazione.
FONTE: CORRIEREDELLOSPORT.IT

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di Redazione
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