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CIV 2010: a Misano Roberto Tamburini sbanca la Supersport


CIV 2010: a Misano Roberto Tamburini sbanca la Supersport
05/07/2010, 13:07

MISANO – Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service) ha dominato la quinta prova del Civ (Campionato Italiano Velocità) a Misano riaprendo la categoria Supersport. A due round dalla fine (Imola 19 settembre, Mugello 17 ottobre) la lotta per la conquista del titolo resta però un affare Yamaha: Tamburini risale a -9 punti dal battistrada Ferruccio Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race) andato in crisi d’aderenza e finito ottavo.

MASSEI IPOTECA LA STOCK 600 – Yamaha YZF-R6 è sempre protagonista della Stock 600 under 25 con quattro piloti nei primi cinque. Fabio Massei, vincitore dei quattro round precedenti, stavolta è arrivato terzo ipotecando comunque la conquista del titolo: il diciottenne romano conserva 36 punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (Yamaha Tnt), quindi nella prossima prova ad Imola basterà un terzo posto a Massei, in caso di vittoria Zanetti, per laurearsi campione d’Italia con un round d’anticipo. Anche nella Stock 600, comunque vada, sarà la Yamaha a sorridere.

TAMBURINI MARZIANO – Pole, vittoria, giro veloce: Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service) si è abbattuto come un ciclone sulla Supersport di Misano. “Aveva un ritmo insostenibile” ha ammesso Ilario Dionisi, pilota Honda arrivato al traguardo dieci secondi dopo il talento riminese. Tamburini a quattordici anni era già nel Mondiale 125GP ma venne bruciato per inesperienza. Due anni fa si è rilanciato con la Yamaha R Series Cup, il campionato monomarca gestito da Yamaha Motor Italia. Dopo un 2009 d’apprendistato nella Stock 600, adesso è uno dei mattatori della classe di mezzo del CIV. Grande merito di questa sua rinascita va senz’altro riconosciuto al team per il quale corre da tre anni, Yamaha Bike Service, abilissimo da sempre nel mettere i piloti a proprio agio. L’altro è Ferruccio Lamborghini, autore di una fantastica doppietta al Mugello, oggi in crisi sull’assolato asfalto di Misano: l’ottavo posto del bolognese riapre la lotta al titolo perché Tamburini risale a soli nove punti. In ogni caso è dominio della Yamaha YZF-R6 e dei piloti satellite di Yamaha Motor Italia.

BARONE PIAZZATO – Bella prestazione per il siciliano Giuseppe Barone, tornato alla ribalta in questa stagione da quanto è salito sulla Yamaha R6 che ha preceduto Alessio Velini (Yamaha team Velini). Nel concitato finale di gara sono riusciti entrambi a superare Lamborghini in netta crisi d’aderenza.

ROBERTO TAMBURINI – “E’ stata una gara bellissima, finita esattamente come sognavo. La partenza non è stata eccezionale e nei primi giri sono stato abbastanza attento. Quando ho visto che moto e gomme erano perfette, ho cominciato a spingere e la corsa mi è finita in mano senza eccessivi patemi. Adesso il campionato è riaperto e ce la giochiamo: sarebbe veramente clamoroso vincere il titolo al mio primo anno in Supersport. Adesso spero di poter trovare le risorse per fare altre uscite nel Mondiale, dopo il quinto posto della settimana precedente avrei tanta voglia di riprovarci.”

FERRUCCIO LAMBORGHINI – “E’ stata una gara tremenda. La moto era fuori assetto e non avevo grip. Nel veloce non andavo e nel tratto guidato era pure peggio. Ho rischiato molte volte di cadere e dopo la sbandata più grossa, recuperata non so come, ho deciso che cadere sarebbe stato molto peggio. All’arrivo ero stremato, senza fiato. Abbiamo perso parecchi punti ma sono ancora davanti.”

ARRIVO SUPERSPORT (18 giri, km. 76,068): 1. Tamburini (Yamaha) in 30’09”394 media 151,346 km/h; 2. Dionisi (Honda) a 10”945; 3. Migliorati (Kawasaki) a 13”502; 4. Vizziello (Honda) a 17”907; 5. Giansanti (Triumph) a 18”208; 6. Barone (Yamaha) a 21”288; 7. Velini (Yamaha) a 21”608; 8. Lamborghini (Yamaha) a 22”556;

CLASSIFICA CIV SUPERSPORT (dopo cinque round su sette): 1. Lamborghini punti 87; 2. Tamburini 78; 3. Dionisi 70; 4. Migliorati 69; 5. Vizziello 64; 6. Giansanti 43;

UNA BRICIOLA PER GLI ALTRI – La Yamaha R6 era imbattuta nella Stock 600 da dieci round, cioè i sei del 2009 e i quattro disputati fino a Misano. Stavolta ha vinto la Honda con Davide Fanelli abile ad approfittare dei piccoli problemi di aderenza che hanno afflitto Fabio Massei (Yamaha Team Piellemoto), diciottenne romano approdato in Romagna a punteggio pieno. Nel concitato finale il capoclassifica è stato batuto anche da Lorenzo Zanetti (Yamaha TNT) per la seconda volta consecutiva al secondo posto. Bellissima gara anche per Dino Lombardi (Yamaha Martini) e soprattutto per Riccardo Russo (Yamaha Bike & Motor) che poche ore prima aveva dominato la quarta prova della R6 Metzeler Cup, la palestra dei campioncini organizzata e promossa da Yamaha Motor Italia.

COCCO BELLO – Francesco Cocco, 14 anni, è stata la grande sopresa di Misano. Il pilota di Fiuggi, gestito dalla Yamaha Elle2 Ciatti, è il più giovane in pista nella Stock 600, categoria d’accesso under 25 lanciata dalla Federmoto lo scorso anno. Partito di slancio, Cocco è arrivato undicesimo, migliore prestazione in questa sua stagione di esordio a quattro tempi. Un altro aspirante campione del vivaio Yamaha: da tenere d’occhio


LORENZO ZANETTI – “Per tutto il week end abbiamo sofferto problemi di aderenza, che non sono riuscito a risolvere neanche nel warm up. Ho capito che avrei dovuto guidarci sopra mettendoci del mio. Devo ammettere che non pensavo affatto di andare a podio, meglio cosi! Devo un grande grazie alla Yamaha Tnt che mi sta rilanciando dopo l’anno nero nel Mondiale 125. Adesso voglio concludere la stagione in bellezza.


FABIO MASSEI – “Al primo via avevo un ottimo feeling con la R6 ma il doppio via ha un po’ complicato i piani. Con il passare dei giri l’aderenza è calata bruscamente e nel finale non riuscivo ad aprire il gas come gli avversari. L’ultimo giro è stato molto concitato, volevano vincere in tanti e ho preferito evitare rischi eccessivi, pensando ai punti e al primato in campionato. Cadere sarebbe stato da polli.”

ARRIVO STOCK 600 (10 giri, km 42,260): 1. Fanelli (Honda) in 17’16”000 media 146,849 km/h; 2. Zanetti (Yamaha) a 0”364; 3. Massei (Yamaha) a 0”470; 4. Lombardi (Yamaha) a 0”768; 5. Russo (Yamaha) a 0”870; 6. Mercado (Kawasaki) a 6”017

CLASSIFICA CIV STOCK 600 (dopo cinque round su sette): 1. Massei punti 116; 2. Zanetti 80; 3. Lombardi 61; 4. Fanelli 59; 5. Russo 45; 6. Marcheluzzo 39.

DELLA CECA FUORI PISTA – Gara divisa in due frazioni con somma dei tempi per il quinto round della Stock 1000. Roberto Della Ceca (Yamaha Rosso & Nero) è finito all’ottavo posto causa un dritto nel giro finale alla curva del Carro. Il ventiquattrenne marchigiano è stato molto combattivo, soprattutto nella seconda manche. Gino Salvatore (Yamaha Trasimeno) è finito tredicesimo. Ha vinto Matteo Baiocco (Kawasaki).

LUTTO PER BOSCO – Luca Boscoscuro, campione d’Italia della Stock 600 in carica, avrebbe dovuto debuttare nella 1000 con la Yamaha della RCGM 2B. Ma per un grave lutto familiare il forte pilota di Schio è dovuto rientrare precipitosamente a casa. Tutto rimandato al prossimo round di Imola.

ARRIVO STOCK 1000 (10 giri, km. 42,260): 1. Baiocco (Kawasaki) in 16’52”230 media 150,298 km/h; 2. Bussolotti (Honda) a 0”066; 3. Verdini (Honda) a 3”590; 4. Giugliano (Suzuki) a 3”995; 5. Dell’Omo (Suzuki) a 4”608; 6. Muzio (Honda) a 4”671;

CLASSIFICA CIV STOCK 1000 (dopo cinque round su sette): 1. Goi punti 87; 2. Verdini 82; 3. Bussolotti 68; 4. Baiocco 54; 5. Dell’Omo 53; 6. Muzio 47;

APPUNTAMENTO AD IMOLA – Il Civ si concede una lunga pausa estiva. Tornerà in pista il 19 settembre per il sesto appuntamento previsto ad Imola, storico tracciato che torna in calendario dopo due anni di assenza. Seguirà il gran finale al Mugello, il 17 ottobre. Questo il calendario completo del CIV 2010: 18 aprile Vallelunga (Roma); 2 maggio Monza (MB); 19 giugno Mugello (FI); 20 giugno Mugello (FI); 4 luglio Misano A. (RN); 19 settembre Imola (BO); 17 ottobre Mugello (FI).

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di Redazione
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