Sport / Motorsport

Commenta Stampa

Civ, 600 Stock: doppietta e primato per Gegè Sabatino


Civ, 600 Stock: doppietta e primato per Gegè Sabatino
26/06/2013, 12:25

Si dice che la vittoria abbia un sapore così inebriante che una volta assaggiato, è difficile farne a meno. Si dice, anche, che il sapore della vittoria possa portare a chi l’ha provato a perdere il contatto con la realtà. Così non è stato per Gegè Sabatino. Il rider Made in Naples, dopo aver messo le mani sulla coppa del numero uno nella seconda gara della classe 600 Stock del Civ, non solo è rimasto con i piedi per terra, ma ha aumentato l’impegno per essere competitivo. Atteggiamento che, unito alla classe del suo polso, lo ha portato a far sue entrambe le manche della tappa di Misano del massimo campionato italiano dedicato alla velocità. Ora Gegè è il leader in classifica ed è diventato il riferimento per tutti: “Grazie – spiega Gegè 74 – ad una sessione di prove libere organizzate dalla Fmi sulla pista adriatica, io ed i ragazzi del team siamo arrivati alle qualifiche con le idee chiare. In griglia, grazie al crono 1’40’’9 sono partito secondo. Al primo spegnimento di semaforo, in testa subito si è formato un trenino. E’ stato bello battagliare con Casalotti e Morrentino; confesso che mi hanno dato molto filo da torcere. Al traguardo però, seppur di un soffio, l’ho spuntata io. Nella gara di domenica, dopo una serie infinita di sorpassi ed errori, Morrentino mi ha preceduto alla bandiera a scacchi di soli sessantadue centesimi. Purtroppo per il collega di Ariano Irpino, c’è stata la squalifica, ed io così ho portato a casa una bellissima doppietta”. Per Sabatino e gli assi del Civ ci sarà ora una piccola pausa, con i giochi a riprendere il 27 luglio all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola: “Le doppie sfide – dice – del tracciato romagnolo saranno dure e difficile. Non ho ancora un buon feeling con una pista storica. Questo però non mi spaventa, ed anzi sarà uno stimolo in più a far meglio. Pronostici non ne faccio, ma di sicuro la tuta sarà indossata da un pilota che avrà uno spirito sportivo guerriero”.

Commenta Stampa
di Alfredo Di Costanzo
Riproduzione riservata ©