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IL PRESIDENTE

"Clausola rescissoria nel contratto di Marek"


'Clausola rescissoria nel contratto di Marek'
23/09/2010, 19:09

Intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha detto la sua sul fresco rinnovo contrattuale di Marek Hamsik, sulla sconfitta di ieri sera del Napoli e sui prossimi lavori in programma allo stadio San Paolo.
"Marek è un ragazzo professionale sotto tutti punti di vista. Lui è molto più maturo della sua età. Avevamo deciso già da un anno di rinnovare il contratto: abbiamo parlato a lungo con il procuratore e alla fine la trattativa è andata bene. Gli abbiamo allungato la durata di un anno e aumentato lo stipendio. Questa è la dimostrazione che non cediamo i pezzi migliori. Poi nella vita può sempre capitare un divorzio, ma sicuro con Marek sarà un divorzio consensuale. Se dovesse passare un treno che non passa due volte nella vita e lui volesse prenderlo noi cercheremo di renderlo felice. Stesso discorso fatto con Bogliacino: lui con noi è stato sempre corretto, leale e professionista. Quando ci ha chiesto di cambiare squadra perchè voleva giocare noi lo abbiamo accontentato."
C'è una clausaola rescissoria nel contratto?
"Si, ma con Marek il problema cessione non si pone. Io di questo ragazzo mi fido ciecamente, per lui metterei la mano sul fuoco. Noi non abbiamo mai mandato via nessuno. Non ci sono pericoli per la sua cessione. Poi ripeto, può capitare che un giorno qualcosa si possa inclinare, ma per adesso c'è un grandissimo amore tra Marek, la società e la città. Lui vuole restare, sta bene qui, sta bene la sua famiglia, suo figlio e anche suo nipote, il figlio di Gargano. Anche Gargano è sempre stato un professionista e lo scorso anno abbiamo allungato il contratto anche a lui."
Una bella notizia in un momento non felice per il Napoli.
"Il calcio vive un momento troppo frenetico, di caos. Non si da alle squadre la possibilità di fare una preparazione con tutti gli elementi a causa dei troppi impegni molto spesso inutili. Tutte le squadre stanno trovando mille difficoltà, basta vedere Milan, Juventus e Roma. L'unica che non fa testo è l'Inter, lei è un discorso a parte. Guardate bene, le prime squadre della graduatoria, a parte l'Inter sono tutte squadre che non hanno impegni infrasettimanali. Voglio vedere quando verrano fuori i veri valori se davanti ci saranno le stesse squadre che ci sono adesso. Ai tifosi dico di aspettare, avere pazienza. Appena sarà passato questo momento di caos vedrete il vero Napoli. Anche io voglio sempre vincere, ma capisco che non è possibile. Mi arrabbio si, ma poi capisco che la squadra, il mio allenatore, la mia società ha le palle. Io conosco bene il mio allenatore. Lui è una persona seria, un vero professionista che non parla mai a vuoto, difende sempre la squadra e mette tutto se stesso in questo lavoro. I ragazzi devono crescere e i nuovi devono integrarsi. Ci auguriamo tutti di vedere un Napoli sempre in crescita. Non dobbiamo mai dimenticare che questi sono ragazzi molto giovani a cui dobbiamo stare sempre vicini. Costruire è difficilissimo, distruggere è facile."
Ieri il Napoli ha subito dei torti arbitrali.
"Ci hanno negato un rigore e il loro secondo gol era viziato da un fallo di mani. La colpa però non è degli arbitri ma di quei geni che rifiutano la tecnologia in campo. Solo in questo modo si possono salvaguardare i giocatori ma anche gli stessi direttori di gara. Secondo me farebbero bene gli stessi arbitri a scioperare se non gli danno dei mezzi per fare meglio il loro lavoro."
I tifosi hanno affollato lo stadio.
"Sono stati incredibili, erano 47 mila. Adesso, come ho già detto, devo fare un piccolo favore agli abbonati riducendo il prezzo di qualche partita non compresa nell'abbonamento. Naturalmente ci saranno anche altri sconti per tutti. Per gennaio al San Paolo dovremmo avere i tabelloni luminosi: li ho ordinati, in questi giorni stanno facendo l'impianto e credo che per l'anno nuovo saranno a posto."
Qualche giorno fa è girata la notizia che Messi abbia telefonato a Lavezzi chiedendogli informazioni su Napoli.
"Messi sono tre anni che mi ispira un film, un film sulla sua storia. Set perfetto sarebbe il San Paolo di ieri, basta non perdere mai più 3-1. Peccato, meritavamo il pareggio, ma il Chievo ha fatto una buona partita. Faccio i miei complimenti a Pellissier."

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di Marco Marino
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