Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

PARLA SANNINO

"Col Napoli manderò in campo il miglior Siena"


.

'Col Napoli manderò in campo il miglior Siena'
08/05/2012, 13:05

Giuseppe Sannino aspetta con serenità la sfida contro il Napoli, ultima gara della stagione per i toscani che hanno conquistato una tranquilla salvezza: "Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo per cui siamo sereni - ha detto il tecnico dei toscani a Radio Crc -. Aspettiamo l’ultima giornata per finire la stagione nel miglior modo. Non è la prima volta che arrivo al San Paolo da allenatore, sono stato già battezzato in questo stadio, in coppa Italia. In quella giornata vivemmo una bellissima atmosfera perché il pubblico partenopeo è stupendo. Mi auguro che a Napoli domenica si viva una serata di grande calcio. Sono soddisfatto dell’annata del Siena ed è giusto che ogni club pensi al bene per la propria squadra. Vorrei terminare il campionato prima di poter gioire. Credevo che il Napoli vincesse contro il Bologna ma il calcio è anche questo. Lavezzi? Visto da persona esterna dico che il Napoli ha disputato un’annata straordinaria e anche in Champions ha offerto un gioco splendido. Domenica tutti si aspettavano una vittoria degli azzurri a Bologna e, avendo visto la partita, onestamente, non credo meritasse la sconfitta. I napoletani devono essere felici perché dopo il periodo di Maradona questo è il miglior periodo azzurro. Come giocherà il Siena contro il Napoli? Cerco di gratificare tutti. Domani faremo la partita e credo sia giusto mettere in campo sempre i migliori per onorare la stagione e la partita. Ho dei ragazzi che hanno giocato tanto e, sotto l’aspetto fisico, potrebbero anche crollare".
LA SFIDA JUVE-NAPOLI - Sannino però parla anche della prossima sfida di Coppa Italia, la finale, che metterà di fronte Juve e Napoli: "La Coppa Italia? Credo che la Juventus abbia meritato la vittoria dello scudetto ma ci sono le possibilità affinché il Napoli possa battere i campioni d’Italia. Gli azzurri potrebbero essere gli unici ad aver battuto la Juventus. Il mio futuro a Palermo? Lascio a voi le interpretazioni. In tempi non sospetti dissi la cosa che mi gratifica è il lavoro e ovunque andrò ad allenare, sarò felice perché il rettangolo di gioco mi rende felice. Noi allenatori dipendiamo anche da chi ci vuole e da chi punta su di noi. La Fiorentina? Questa notizia l’ho sentita ieri per la prima volta perché non ho mai parlato con nessuno. Fa piacere essere accostati a squadre importanti ma la concretezza è quello che conta”.
FONTE: CORRIEREDELLOSPORT.IT
PdM
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©