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Collina: "Il ruolo dell'arbitro è cambiato"


Collina: 'Il ruolo dell'arbitro è cambiato'
06/10/2011, 17:10

"Il ruolo dell'arbitro e' cambiato nel corso della storia del calcio. Ora uno degli obiettivi principali e' quello di trovare attendibilita'". Con queste parole Pierluigi Collina ha introdotto il suo intervento a Leaders in Football, nel secondo e ultimo giorno dei seminari che si stanno tenendo a Stamford Bridge. "E' facile dire che nel calcio ci sono 17 regole. Piu' difficile invece pensare ad una continua interpretazione delle stesse e alla modalita' di applicazione nei cinque continenti. Le regole inoltre vengono aggiornate costantemente e l'arbitro moderno non solo deve sapersi aggiornare su queste, ma anche su come si evolve il calcio", aggiunge il capo della Commissione arbitri della federcalcio continentale. "Il gioco ora e' piu' veloce rispetto agli anni '60 o '70 e l'arbitro moderno e' diventato un atleta che non lascia niente al caso. Non e' piu' solo un giudice. Per saper anticipare le situazioni bisogna conoscere i sistemi di gioco, le caratteristiche dei giocatori e le statistiche", spiega il numero uno degli arbitri Uefa. L'arbitro moderno insomma e' sempre piu' vicino a raggiungere la perfezione e, secondo Collina, la tecnologia non sara' necessaria: "nel 1997 ci proposero di sperimentare la tecnologia della linea di porta e noi stessi dicemmo di farlo. Al momento penso che questa situazione possa essere tranquillamente controllata dagli assistenti d'area. Inoltre gli spintoni, i falli o le simulazioni sono nettamente diminuite da quando abbiamo introdotto questa formula".

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di Roberto Russo
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