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Colonnese: "Nel Napoli grossi limiti caratteriali"


Colonnese: 'Nel Napoli grossi limiti caratteriali'
18/09/2010, 19:09

Nel corso della puntata odierna di  “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore, è intervenuto  l’ex difensore azzurro, Ciccio Colonnese. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “La partita del Napoli in Europa League? Eravamo stati abituati bene. L’anno scorso, la squadra aveva un atteggiamento molto più brillante e sbarazzino. Gli uomini di Mazzarri affrontavano qualsiasi compagine con il piglio della grande squadra. Quest’anno, invece, nelle prime uscite stagionali sono emersi grossi limiti caratteriali del Napoli. Finora, la compagine di Mazzarri mi è sembrata una squadra timorosa, passiva e priva della necessaria aggressività. Sampdoria-Napoli? La Samp è una squadra in grande forma che sta giocando un grande calcio. Oltretutto, è più avanti con la preparazione avendo sostenuto il turno preliminare di Champions. I blucerchiati hanno un attacco formidabile con due elementi che, ormai, si conoscono a memoria. Non sottovaluterei nemmeno Pozzi. Oltretutto, la Samp ha ottimi centrocampisti come Palombo e Guberti. Infine, avendo mantenuto l’intelaiatura della passata stagione, la squadra si conosce a memoria. Servirà un grande Napoli, altrimenti sarà davvero dura. Solo Hamsik e Lavezzi potranno tirare fuori dalle paludi questo Napoli. In caso contrario, sarà difficile superare questo momento di difficoltà.
Santacroce? Da ex difensore, ho sempre pensato che chi gioca in questo ruolo trova maggiori difficoltà a rientrare dopo un lungo stop, perché si perde la necessaria reattività. Fabiano ha bisogno di giocare un po’ di partite per ritrovare la giusta condizione e la sua maggiore qualità, ovvero la capacità di anticipare l’avversario. Tuttavia, è necessario che lui capisca che Napoli è una piazza importante. Deve sfruttare al massimo le occasioni concessegli dal mister. Occorre grande umiltà e serietà ed è necessario mettere da parte quel pizzico di presunzione che si nota vedendolo giocare dall’esterno. Se non ritrova queste doti, sarà difficile per lui ritagliarsi uno spazio in questo Napoli.
Il Napoli può competere su tre fronti? Nella prima parte della stagione credo di si. Poi, nel prosieguo non saprei, perché molto dipenderà anche da eventuali infortuni e dall’andamento in campionato. Onestamente, però, anche se nel calcio moderno tutti gli avversari sono temibili, non credo che per battere l’Utrecht sarebbero serviti tutti questi ricambi. Sia con il Bari che con gli olandesi, invece, si è vista una squadra impacciata che ha concesso troppi spazi agli avversari. Credo che non sia un problema relativo solo al pacchetto arretrato. Tutta la squadra mi sembra un po’ squilibrata.
I motivi della crisi azzurra? Probabilmente, ormai tutti conoscono il modo di giocare della squadra partenopea. Forse, sarebbe necessaria qualche variante tattica. In questo momento, Il Napoli mi sembra una squadra molto prevedibile. Molti giocatori mi sembrano sottotono. Solo Cavani sta giocando alla grande. Infine, non riesco a spiegarmi perché un esterno destro come Zuniga, venga spesso impiegato a sinistra”.

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di Salvatore Formisano
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