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IL CAPITANO

"Con la Roma sarà una finale, gruppo compatto"


'Con la Roma sarà una finale, gruppo compatto'
09/02/2011, 14:02

Paolo Cannavaro parla nel corso della conferenza stampa da Castelvolturno.
"Con la Roma sarà una finale. Noi pensiamo sempre una partita alla volta, è la nostra filosofia da tempo. Da tifoso ho anche pensato allo scudetto, ma se devo essere razionale posso solo dire che stiamo facendo benissimo ma abbiamo ancora tante partite difficili. Non pronunciamo quella parola, pensiamo unicamente a migliorare."
Per la prima volta dopo molti anni il Napoli affronta la Roma da favorita.
"All'inizio eravamo considerati inferiori alle altre big. Mazzarri ci ha dato una mentalità vincente, ora possiamo giocarcela con chiunque e l’abbiamo dimostrato. La difesa sta andando alla grande perchè l’intera squadra si dedica alla fase passiva. Siamo tutti molto attenti, i meriti sono di tutti. Poi i tre davanti stanno andando alla grande. Noi pensiamo solo a non prendere gol, poi loro pensano a metterla in rete."
Il gruppo è molto unito.
"Mi è dispiaciuto molto quando è stato fischiato Gargano, lui è un grande professionista e prova sempre la giocata. Dà sempre tantissimo ogni volta che scende che in campo. Al gol di Sosa. Siamo stati felici, ha avuto delle difficoltà e noi proteggiamo tutti. Ho cercato di tranquillizzarlo perché il suo valore non è da mettere in discussione."
Nel mercato di gennaio sono arrivati nuovi giocatori.
"Sono ottimi giocatori. Ogni tanto è importante rifiatare, la rosa sta diventando all’altezza e si può essere lucidi nel momento clou del campionato. Sino adesso l’unica prestazione negativa è stata quella contro il Chievo. La nostra maturazione passa attraverso la consapevolezza che le vittorie arrivano solo con il gioco. Ruiz ha stupito tutti, è un ventenne di carattere, ha un grande futuro. Sarà inserito piano, deve capire alcuni meccanismi del campionato italiano."
Sabato Cannavaro marcherà il suo amico Marco Borriello.
"Siamo molto amici. Se dovessi togliere un giocatore alla Roma toglierei De Rossi, è uno dei migliori. Fare punti all’Olimpico sarebbe importante, un’altra tappa per la crescita. Sicuramente non è una partita decisiva perché siamo ancora a febbraio. E’ una gara importante, ma non fondamentale. Totti o Menez? Sono entrambi due grandi giocatori ma pensiamo a noi. Mi aspetto un Napoli battagliero."
Dove può arrivare questa squadra?
"Abbiamo una società che ha grandi ambizioni e sta costruendo un’ossatura di squadra importante. Le voci di mercato sui i tre fenomeni che abbiamo davanti è normale che ci siano, ma non credo che il presidente faccia partire qualcuno. La favorita per lo scudetto secondo me resta l’Inter. Credo che la squadra di Leonardo possa arrivare in alto, ha avuto difficoltà in avvio, ma adesso i suoi valori stanno venendo fuori."
Poco fa è finalmente arrivato il tanto atteso rinnovo di contratto.
"Ho accettato l’offerta e sono felice. Manca solo la firma per problemi burocratici. Volevo restare qui, l’ho sempre detto."
Stasera c'è la nazionale, Cannavaro la merita? 
"Mi dispiace non essere a Dortmund, per quello che sta facendo il Napoli, ci si poteva aspettare una chiamata. Ho fatto tutto quello che potevo, non ho rimpianti."

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di dal nostro inviato a Castelvolturno Massimo La Porta
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