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Si sapeva della sua morte prima della fine della gara

Conferma dell'autopsia: Tomizawa morto sul circuito


Conferma dell'autopsia: Tomizawa morto sul circuito
10/09/2010, 10:09

MISANO - Non ci sono dubbi: Shoya Tomizawa era morto già al momento in cui veniva messo nella ambulanza sul bordo del circuito, e non è vero che è morto solo alle 14.19, come scritto sul referto medico. E' quanto risulta dall'autopsia, fatta sul corpo del pilota di Moto2 che, domenica scorsa, durante il Gran Premio di Misano, è caduto in pieno rettilineo ed è stato investito da due moto che lo seguivano.
Secondo i risultati dell'autopsia, il pilota giapponese è morto in pochi minuti, a causa dello schiacciamento del torace e degli organi interni. Come atto dovuto, la Procura di Rimini ha iscritto nel registro degli indagati Alex De Angelis e Scott Redding, i due piloti che l'hanno investito, ma è evidente che ad una velocità superiore ai 250 chilometri orari e ad una distanza di pochi metri, non hai il tempo di fare nulla. Egualmente vengono svolte indagini per verificare se ci siano stati errori o ritardi nel prestare le prime cure, ma è solo per scrupolo professionale, onde evitare di lasciare qualcosa di intentato.
Resta da stabilire perchè si sia mentito sul momento della morte del pilota. L'ipotesi più accreditata è che questo sia dovuto a pressioni della DOrna, la società organizzatrice, in modod da non dover essere costretti a sospendere la gara. Infatti, i risultati dell'autopsia chiariscono che, nel momento in cui le motociclette della Moto2 hanno tagliato il traguardo già si sapeva tutto.

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di Antonio Rispoli
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