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Un pentito coinvolge anche gli ambienti ultrà

Confessione choc: "Giocatori rapinati perché non venivano ai party"


Confessione choc: 'Giocatori rapinati perché non venivano ai party'
16/12/2013, 20:58

NAPOLI. Le rapine ai danni dei calciatori del Napoli secondo le rivelazioni di un penstito, sarebbero collegate ad ambienti ultrà. Sarebbero state punizioni per i giocatori che non partecipavano alle manifestazioni organizzate dai tifosi. E' quanto sostiene un collaboratore di giustizia, Salvatore Russomagno, le cui dichiarazioni sono state depositate oggi dal pm Anna Frasca al processo per la rapina subita un anno fa da Valon Behrami. La rapina avvenne il 20 dicembre dello scorso anno. 

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di Redazione
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