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Parla l'ad bianconero Marotta

"Conte come Ferguson? E' diverso"


Giuseppe Marotta
Giuseppe Marotta
30/01/2014, 11:05

TORINO - In casa Juve non c'è fretta di cambiare. Nei giorni scorsi Antonio Conte ha lasciato chiaramente intendere che non ha intenzione di lasciare la Juventus, e a tal proposito l'ad Marotta si è detto entusiasta: "Fa piacere l'attestato di stima che Conte ha fatto nei confronti della nostra società, della nostra gente e di Torino. E' il nostro allenatore e, da parte nostra c'è la volontà di continuare così". Intervenuto a margine del decennale dell'Associazione parlamentare Giovanni Agnelli Juventus club, Marotta continua: "Rinnovo a breve? Fra allenatore e società è solo una questione formale - dice - lui sta bene con noi e con Andrea Agnelli avrà l'opportunità d'incontrarsi e parlare al momento opportuno". Un futuro alla Ferguson? "E' stato allenatore del Manchester United per un lungo periodo - dice Marotta - questo è il riferimento poi si sa che la mentalità del calcio italiano è diversa, ma per noi Conte è un punto di riferimento importante". 
Questione mercato: "Vucinic partirà quando lo chiederà e questo non è ancora avvenuto". In cas abianconera sono anche altri gli aspetti che tengono banco inq uesti giorni: "Osvaldo? E' un Nazionale italiano - dice - piace non solo a me, ma a tante squadre". E su Juve-Inter dice: "E' una gara come tutte le altre, vale tre punti. C'è animosità, ma fa parte del gioco del calcio".  

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di Redazione
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