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Il tecnico dopo l'eliminazione

Conte: "Non dovevamo ridurci all'ultima giornata"


Conte: 'Non dovevamo ridurci all'ultima giornata'
11/12/2013, 18:38

INSTANBUL. Antonio Conte fa autocritica. Certo, le parole per arbitro e i delegati Uefa non sono dolci: "La scelta di giocare ha penalizzato in modo enorme la Juve, perchè questo non era calcio". Come dargli torto, ma vero è anche che la Juventus ha commesso due grossi autogol nei pareggi con Copenaghen e Galatasaray. D'altronde il tecnico ha affermato che "abbiamo sbagliato a ridurci all'ultima giornata per giocarsi la qualificazione". In questi termini Conte ha cercato accolto l'eliminazione dalla Champions League. Mentre Roberto Mancini, pur riconoscendo che "era pericoloso, forse era meglio non giocare", ha detto che "il Galatasaray ha meritato di vincere", Conte proprio non ci sta ad accettare la sconfitta: "Lo hanno visto tutti, si è giocato non su un campo ma su un pantano. Siamo stati penalizzati in modo enorme. Abbiamo provato a far rimandare la partita anche nell'ultima riunione con il delegato Uefa. Ho cercato di spiegare che disputare la gara in quelle condizioni era pericoloso. Ma evidentemente il mio inglese deve migliorare, nessuno ha ascoltato". In questa situazione, e' stata la squadra capace di un calcio migliore a rimanere penalizzata. Non e' la prima volta che la Juventus conosce l'amarezza di una sconfitta per ragioni di tipo 'meteorologico'. Successe anche il 14 maggio 2000, quando la Juventus di Ancelotti venne sconfitta per 1-0 a Perugia dopo un nubifragio che trasformo' il terreno di gioco del Renato Curi in un pantano al limite dell'impraticabilita'. "Abbiamo giocato in un pantano, per forza abbiamo tirato poco in porta. E loro hanno anche avuto la fortuna di attaccare nel secondo tempo nella meta' campo in cui si poteva giocare meglio - ha proseguito Conte -. L'arbitro mi ha fatto arrabbiare anche perche' ieri sera ha sospeso il match dicendo che giocare era pericoloso. Ma oggi non lo era altrettanto? Oggi si giocava a tamburello, non a calcio. Siamo stati penalizzati enormemente". Detto questo, Conte ha riconosciuto che l'eliminazione non e' figlia della sconfitta di Istanbul, ma dei mancati risultati precedenti: "Abbiamo sbagliato a ridurci all'ultima partita a giocarci la qualificazione. Su un campo asciutto, ce la saremmo giocata. Ma in queste condizioni è capitato l'impossibile e noi abbiamo pagato le conseguenze". Analogo il commento di Giorgio Chiellini: "Gli errori li abbiamo fatti all'andata, con il Copenaghen e lo stesso Galatasaray. Oggi abbiamo provato a giocare, ma non si poteva fare un passaggio. C'è delusione. Ma avremmo dovuto arrivare qui già qualificati". Ora per i bianconeri sarà Europa League: "La finale a Torino è un obiettivo. Ma prima dobbiamo pensare a campionato e Coppa Italia. Dobbiamo fare come il Chelsea lo scorso anno. E' prima uscito dalla Champions con le ossa rotte, poi ha vinto il trofeo". Grande soddisfazione, invece, in casa Galatasaray: "Eravamo stati bravi e fortunati a fare quel punto a Torino, siamo stati bravi e fortunati oggi. Ma abbiamo meritato di vincere. E credo che la Juventus volesse giocare, perchè non hanno detto niente".

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di Redazione
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