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Continua a sfuggire all’Italia il successo alla Capri-Napoli


Continua a sfuggire all’Italia il successo alla Capri-Napoli
20/06/2011, 12:06

Continua a sfuggire all’Italia il successo alla Capri-Napoli trofeo Banco di Napoli. Ancora una volta, come capita ormai da 41 anni a questa parte, sul gradino più alto del podio sventola una bandiera straniera. Ma stavolta gli azzurri sono andati vicinissimi a rinverdire i fasti di Giulio Travaglio, unico italiano ad aver vinto l’attraversata a nuoto dall’isola azzurra alla terra ferma, l’ultima volta nel 1970.
Andrea Volpini oggi, nella 46esima edizione della maratona del golfo, gara di coppa del mondo di nuoto di fondo per le distanze superiori ai 10 chilometri, è andato vicinissimo al successo. In testa dal primo chilometro, l’atleta fiorentino delle Fiamme Oro Napoli si è visto bruciare nel finale dal rappresentante della Repubblica Ceca, Rotislav Vitek, che più fresco nelle bracciate conclusive ha staccato l’azzurro di soli 11”. Un’inezia dopo 36 chilometri a nuoto e oltre sette ore in acqua. Vitek (7h 05’ 49” il suo tempo) torna a vincere la Capri-Napoli due anni dopo il primo successo, anche allora con Volpini piazzato: “Ma sono state due gare diverse – ammette il vincitore – visto che nel 2009 decisi di andarmene via quasi subito forte degli allenamenti svolti in vista dell’attraversata solitaria della Manica. Stavolta sono rimasto in gruppo, anche perché il vento che ha condizionato buona parte della gara poteva farmi pagare caro una fuga in avanti. Ho deciso di conservare le forze e alla fine ho avuto ragione nell’ultimo chilometro”.
Deluso ma sorridente Andrea Volpini: “Mi è mancato il finale – ammette –. Già alla boa prima del rush finale, quando abbiamo iniziato a vedere il traguardo, ho capito che Vitek aveva più benzina in corpo. Certo, ci sono arrivato vicino.
Mi consolo con un secondo posto che mi permettere di consolidare la leadership in coppa del mondo”. Terzo è arrivato il siriano Mohammad Saleh (7h 11’ 09”).
Ai piedi del podio gli italiani Alberico e Valenti, nono il napoletano Giuseppe Russo dello Sporting Club Napoli.
Tra le donne dominio assoluto della favorita della vigilia, l’argentina Pilar Geijo. La leader della classifica di coppa del mondo, che si è aggiudicata anche il premio Idea Bellezza riservato alla prima atleta della Capri-Napoli al femminile, ha fatto gara solitaria, chiudendo con il tempo di 7h 34’ 21”, unica donna sotto le otto ore: “Sono contenta, erano anni che inseguivo il successo alla Capri-Napoli e averlo raggiunto nel momento in cui sono in testa alla coppa del mondo mi riempie ancora più d’orgoglio”.
Distaccate la spagnola Esther Nunez (secondo con un tempo superiore alle 8 ore e 10’) e Alessandra Romiti: la vincitrice dello scorso anno ha concluso la prova con un crono attorno alle 8h e 20’.
Prima degli atleti iscritti alla gara ufficiale sono arrivati i nuotatori che hanno preso parte alla prova fuori classifica della staffetta: Francesco Vespe, Alessio Adamo, Alessio Sigillo, Giovanni Postiglione, Antonio Mesite e Ciro Iacomino hanno chiuso la traversata di 36 km con un tempo di poco superiore alle 6 ore e mezza: “Siamo partiti e arrivati assieme – spiega Vespe – e nel mezzo ci siamo dati cambi regolari di circa 20’. Ho visto gli atleti, loro hanno fatto uno sforzo decisamente superiore al nostro, ma anche per noi, abituati a stare in piscina, non è stato certo un pomeriggio semplice. Pensare di fare la Capri-Napoli un giorno? Per me sarebbe un sogno e non nego di averci fatto più di un pensierino. Ma devo lavorare davvero tanto”.
Successo anche per le manifestazioni collaterali: tanta attenzione per il pugilato e il basket con la Napoli basketball a permettere ai ragazzini di fare qualche tiro a canestro. Bene sono andate le lezioni di windsurf promosse da Mascalzone Latino e dal circolo nautico di Torre del Greco, con i velisti dei due sodalizi che hanno partecipato alla Capri-Napoli in windsurf. Nel campionato italiano di Aquathlon, che ha riscosso notevole partecipazione, primo Luca Borsacchi (Canottieri Napoli) che ha preceduto il compagno di squadra Gennaro Lamberti. Terzo Marco Pergolato. Tra le donne successo di Consuelo Ferragina (Canottieri Napoli), davanti alle atlete della Ermes Campania, Daniela Calvino e Manuela De Vito. Canottieri prima nella classifica a squadre.

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di Redazione
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