Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA FORMAZIONE

Coperta corta nel mezzo


Coperta corta nel mezzo
19/11/2010, 09:11

Gli errori non si pagano subito. E' col tempo che i nodi vengono al pettine. La striscia di infortuni che ha coinvolto tutti le squadre del campionato italiano, ha lasciato il suo strascico anche a Napoli. I partenopei sono le ultime vittime di un inizio di campionato dai muscoli fragili. Ma, se società come la Juventus, l'Inter e la Roma, seppur in piena emergenza, sono riuscite a colmare le falle di formazione, a Napoli il problema assenze può rivelarsi molto più grave del previsto. Eppure, al momento, per gli azzurri non si può certo parlare di infermeria piena. Per ora sono solo tre i giocatori fermi ai box per infortunio. Si tratta di Salvatore Aronica, Emanuele Blasi, ed Hassan Yebda.  Una miseria al cospetto degli otto giocatori che sia l'Inter che la Juventus hanno attualmente out per infortuni vari. Ma per Mazzarri è già piena emergenza. Ed ecco che tornano i nodi, forse colpa di un mercato misurato, soprattutto nel reparto centrale, o forse colpa delle scelte tecniche. Uno dei due è il grosso limite di questa stagione. Basta guardare le convocazioni per la gara di domenica, dove per la linea di centrocampo azzurro, gli unici aggregabbili sono il redivivo Michele Pazienza e Walter Gargano. In alternativa, si dovrebbe puntare sull'adattabilità di Hamsik o Sosa, oppure sul baby Maiello. Non certo il massimo per una squadra che punta a restare in alto. La coperta è corta. Ma di solito lo è ai bordi. Stavolta la stoffa manca nel mezzo, e resta poco da tirare se gli uomini sono contati. Inter, Juve e Roma insegnano. Una grande squadra è fatta anche di valide alternative.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©