Sport / Tennis

Commenta Stampa

Ad un passo dalla “serie A”

Coppa Davis : contro il Cile azzurri bravi e fortunati


Coppa Davis : contro il Cile azzurri bravi e fortunati
17/09/2011, 09:09

ROMA – La “serie A” del tennis, gli azzurri l’hanno persa nell’anno 2000. Ma oggi, la strada per la sua riconquista, sembra fatta in discesa, grazie allo spareggio promozione contro il Cile che si chiude 2 a 0 in favore degli italiani,  dopo la prima giornata.

L'Italia è partita spedita  nella sfida spareggio di Santiago. I tennisti italiani guidano per due a zero grazie alla vittoria di Potito Storace (nella foto) su Paul Capdeville in quattro set dopo due ore e cinquantacinque minuti di gioco (6-3,6-3,2-6,7-6) e al ritiro per infortunio alla gamba sinistra di Fernando Gonzalez contro Fabio Fognini quando il match era un set pari e 2-1 in favore dell'italiano.
Oggi alle ore 12, ora locale, le 17 in Italia, la sfida del doppio tra Nicolas Massu/Jorge Aguilar e Simone Bolelli/Daniele Bracciali.
Nei due match di semifinale del World Group, l'Argentina conduce 2-0 sulla Serbia, non ha giocato Djokovic, e la Spagna è sul 2-0 contro la Francia.
La COPPA DAVIS è la massima competizione mondiale a squadre del tennis maschile. Riservata a squadre nazionali, è organizzata dalla Federazione Internazionale Tennis e ha cadenza annuale, disputata con la formula dell’eliminazione diretta. È il più antico campionato a squadre nazionali di ogni disciplina sportiva. Ogni nazione aspira a competere nel primo gruppo di 16 nazioni (il "World Group") che prevede quattro turni di gare distribuiti in quattro week-end nell'arco dell'anno. Ogni sfida tra due nazioni del "World Group" consiste di 5 incontri disputati nell'arco di tre giorni, solitamente venerdì, sabato e domenica. Al venerdì i primi due incontri sono dei singoli, solitamente tra i due migliori giocatori di ogni nazione. Un incontro di doppio si disputa nel secondo giorno, mentre nel terzo gli ultimi due incontri sono dei singoli, nei quali tipicamente i giocatori del primo giorno si scambiano gli avversari. Se la sfida si è già risolta a favore di una delle due squadre, è comune che gli incontri restanti vengano disputati dalle riserve (più giovani e meno quotate), che acquisiscono così esperienza in Coppa Davis.Il capitano di ogni nazionale può convocare una squadra di quattro giocatori per ogni sfida e decide quali di questi competeranno nei primi tre incontri. Il giovedì precedente agli incontri viene sorteggiato l'ordine e l'accoppiamento dei giocatori dei primi due singoli. In passato le squadre potevano sostituire i giocatori dei singoli dell'ultimo giorno solo se il risultato era già determinato, ma attualmente le regole permettono alle squadre di selezionare qualsiasi giocatore per gli ultimi due singoli, a patto di non ripetere l'accoppiamento di uno degli incontri del primo giorno. Non esistono limitazioni su quali membri della squadra possano disputare il doppio: i due giocatori del singolo, altri due giocatori (solitamente specialisti di doppio), o una combinazione delle due. Tutti i singoli incontri sono al meglio dei 5 set, senza tie-break nel set decisivo. Se una squadra si è già assicurata la vittoria, gli incontri restanti vengono abbreviati al meglio dei 3 set, previo accordo tra i due team.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©