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PARLA "IL PIRATA"

"Coppa e campionato, non molleremo nulla"


'Coppa e campionato, non molleremo nulla'
20/10/2011, 14:10

Eroe della serata nella sfida contro il Bayern Monaco grazie ad un calcio di rigore parato a Mario Gomez, Morgan De Sanctis è il protagonista del salottino di Radio Marte:

"Troppi titoli e troppi complimenti per la mia parata. E' stata una partita complicata, il Bayern è fortissimo. Quel gol dopo due minuti poteva tagliarci le gambe ma abbiamo retto e trovato il pareggio con Maggio. Alla fine siamo riusciti a portare a casa un punto molto prezioso grazie anche alla spinta del pubblico di Napoli. Adesso però la Champions è passata e nessuno di noi si deve montare la testa, dobbiamo pensare solo al Cagliari e vincere dopo la sconfitta contro il Parma. La coppa non deve farci dimenticare il campionato, il nostro obiettivo è dare continuità al progetto Napoli, cioè partecipare ancora ad una competizione europea."
Quella su Gomez però resta una grandissima parata.
"Noi abbiamo un grandissimo archivio di videocassette con tutti i rigoristi e lo studiamo sempre prima di una partita. Consideriamo tutto, il momento, la rincorsa e tante altre cose. Avevo visto che nell'ultima di campionato Gomez aveva incrociato il tiro e quindi ho pensato che contro di noi potesse cambiare il modo di calciare. Speriamo solo che la parata ed il punto alla fine possano servire a qualcosa. Io ringrazio tutti per i complimenti, ma preferisco non pensarci. Voglio solo lavorare, anche a 34 anni si può migliorare ancora o per lo meno restare ad alti livelli."
Il Napoli può passare il turno, ma anche un terzo posto vorrebbe dire Europa League.
"Noi puntiamo al massimo, anche se comunque un terzo posto non è da buttare. Nulla è ancora deciso, una vittoria del Villarreal contro il Manchester potrebbe rimettere gli spagnoli in corsa, o magari noi potremmo riuscire a fare risultato a Monaco. Staremo a vedere, il nostro girone è difficilissimo."
De Sanctis quarto tenore azzurro? Il portiere azzurro ha vinto anche il premio come miglior sportivo abruzzese.
"Giusto che ci siamo queste attenzioni nei loro confronti che sono bravissimi ragazzi ed ottimi calciatori. Loro possono garantire al Napoli qualcosa in più, ma in champions c'è arrivata tutta la squadra. Il gruppo è molto compatto e lavoriamo tutti al massimo, dai giocatori ai medici. Sono stato molto felice di ricevere il premio. Spero che il prossimo a vincerlo possa essere Giuseppe Rossi magari grazie ad un bellissimo europeo con la maglia azzurra."
De Sanctis era convinto che Mazzarri restasse al Napoli. Possibilità che il portiere chiuda la carriera in azzurro?
"L'ho detto con dentro un misto di speranza e convizione, Mazzarri è l'uomo giusto per questo progetto. Io non posso promettere che chiuderò la carriera qui, voglio giocare ancora per molto tempo e quindi non dipende solo da me. Il mio contratto però è ancora lungo e quini per ora non c'è nessun problema o nessun dubbio sul mio futuro."
Adesso tocca al Cagliari. Molti parlano di squadra stanca, soprattutto Cavani.
"E' difficile stare sempre bene quando si affrontano questi viaggi lunghissimi. La nazionale però è qualcosa di fantastico ed io che ci sono appena ritornato sò quel che dico. I nostri campioni supereranno tutte le difficoltà e ci daranno una grossa mano. Io sono contento che i miei compagni vengano chiamati in nazionale. Il discorso del presidente che i giocatori non sono tutelati è vero, ma i calciatori sono un patrimonio delle società ed anche della nazionali. Cagliari è ormai una classica ed io sono contento che ci sia pressione. Di solito quando andiamo a giocare al Sud veniamo accolti bene, a Cagliari la rivalità invece si sente. Buon per noi, vogliamo la tensione, vogliamo l'adrenalina e vogliamo vincere."

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di Marco Marino
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