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TRA CESPUGLI VICINO STADIO TUBI, PETARDI E COLTELLI

Coppa Italia, 1 arresto e 5 denunce nel pre-partita

Fischi per l'Inno di Mameli, Schifani: "Attonito"

Coppa Italia, 1 arresto e 5 denunce nel pre-partita
20/05/2012, 22:05

È di cinque denunciati e un arrestato il bilancio dei servizi messi in atto dalle forze di polizia nel corso delle operazioni di pre-filtraggio e filtraggio ai varchi di ingresso allo stadio Olimpico di Roma in occasione della finale di Coppa Italia. L'accusa per la persona arrestata è il lancio di petardi. Tutti sono stati sottoposti a daspo per una durata da uno a quattro anni. In quattro casi, alla base delle denunce e del provvedimento interdittivo adottato dal questore figura il possesso o il lancio di petardi o fumogeni. In un caso la denuncia è scattata per l'aggressione a uno steward, mentre per un romano di 23 anni il motivo è il lancio di un oggetto da un balcone in concomitanza con un passaggio di un pullman dei tifosi del Napoli sotto il suo palazzo. Del gesto il ventitreenne non ha dato alcuna spiegazione. I servizi ad ampio raggio messi in atto anche nelle aree vicine allo stadio che hanno monitorato l'afflusso dei tifosi, hanno consentito il rinvenimento di oltre 60 tubi idraulici di plastica, quattro coltelli, nove artifici pirotecnici e un cappuccio in genere utilizzato per coprire il volto. Sono in corso accertamenti per verificare se il materiale sequestrato sia stato abbandonato nei cespugli dai tifosi in conseguenza ai rigidi controlli nei pressi dei luoghi di sosta predisposti per il pullman dei supporter delle due squadre oppure se era stato occultato per essere utilizzato al termine della gara durante le fasi di deflusso.

Brutto episodio allo stadio Olimpico prima dell'inizio della finale di Coppa Italia fra Juventus e Napoli. L'inno di Mameli, intonato dalla cantante Arisa, e' stato fischiato da una parte del pubblico per tutta la durata dell'esecuzione. I fischi sono sembrati provenire da alcuni settori dello stadio occupati dai tifosi del Napoli. Nessuna contestazione, invece, poco dopo, in occasione del minuto di silenzio per le vittime dell'attentato di ieri a Brindisi e del terremoto di questa notte in Emilia. Ai fischi, il presidente del Senato Renato Schifani, presente in tribuna d'onore, ha rivolto uno sguardo attonito verso il settore dei tifosi della squadra partenopea da cui prevalentemente proveniva la contestazione.«Questo è inaccettabile - dice ancora Schifani riferendosi ai fischi all'inno di Mameli - perché l'inno significa unità e rappresenta la nostra libertà e democrazia per le quali si sono sacrificate moltissime vite umane: non dimentichiamolo». Secondo il presidente del Senato, «sono stati due giorni terribili, dalla tragedia del terremoto all'eccidio di Brindisi. Sono stati giorni di lutto, paura e grande dolore». Per Schifani «la Coppa di questa sera andrebbe dedicata ai giovani allievi della scuola di Brindisi, affinché serva a rimuovere dai loro occhi quelle immagini di terrore. La scuola deve essere un luogo di crescita, e non di paura». «Sono andato a trovare i parenti della giovane uccisa - dice ancora Schifani - per dar loro il senso della vicinanza dello Stato, che sarà fermo e deciso nell'individuazione degli autori di questo gesto».

Attimi di tensione su Ponte Duca d'Aosta quando due gruppi delle diverse tifoserie si sono avvicinati. Cori, insulti e qualche fumogeno è stato acceso dai supporter delle due squadre. Le forze dell'ordine hanno evitato il contatto tra le tifoserie e dopo pochi minuti la situazione è tornata alla normalità. Il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, intanto, ha fatto sapere che non si recherà questa sera allo stadio olimpico di Roma per assistere alla finale di Coppa Italia. La decisione è stata presa dal ministro in segno di rispetto e di lutto in seguito ai fatti avvenuti a Brindisi e in Emilia. Lo si apprende da Palazzo Vidoni.

E intanto è iniziato alle 18 l'afflusso dei tifosi del Napoli e della Juventus allo stadio Olimpico dove stasera si disputerà la finale di Coppa Italia. Su Lungotevere si notano gruppi di tifosi partenopei, scortati dalla polizia, con bandiere della squadra. All'interno dello stadio inizia a riempirsi la curva del Napoli e sono in arrivo i primi supporter juventini. Sono iniziate questa mattina, invece, le bonifiche dell'area dello stadio, i servizi di vigilanza nel centro della città e nelle zone dove alloggiano le squadre e verifica degli itinerari. Sono questi, infatti, gli obiettivi sui quali si sono concentrati i servizi preventivi pianificati in vista della Finale di Coppa Italia che stasera si terrà allo stadio Olimpico. Nel corso dei controlli effettuati anche lungo gli itinerari di accesso allo stadio personale della Questura di Roma ha rinvenuto e sequestrato alcune buste contenenti sassi di diverso taglio che erano stati occultati nei pressi di piazza Mancini, vicino a una fermata del servizio di trasporto pubblico. Sull'episodio sono in corso riscontri della Digos, mentre proseguiranno nelle prossime ore i controlli che saranno effettuati ciclicamente. I servizi antiscavalcamento messi in atto nei pressi dello stadio hanno consentito di intercettare tre quindicenni che sono stati bloccati all'interno dell'area riservata dell'impianto a personale Commissariato Prati. I tre, accompagnati in ufficio, dopo le procedure di identificazione sono stati riaffidati alle famiglie. In un episodio analogo avvenuto la scorsa notte, invece, sempre gli agenti del Commissariato Prati avevano sorpreso e denunciato per scavalcamento tre ragazzi che dopo essersi introdotti nell'area riservata all'impianto sportivo, avevano tentato di scavalcare la recinzione dello Stadio Olimpico, nel settore curva sud. I tre erano stati intercettati grazie ai dispositivi di vigilanza passiva dell'impianto attivati dal Coni.

In applicazione del Piano previsto per la viabilità nella zona dell'Olimpico per la finale di Coppa Italia, alle 14.30 sono scattate anche le limitazioni per il traffico del trasporto pubblico. Nella zona Flaminio: Bus 628 sospeso capolinea Maresciallo Giardino, prolungato piazzale Clodio; Bus 32-48-69-224-280-301-446-911 deviate, non transitano zona Ponte Milvio-Olimpico: Bus 32 direzione Risorgimento devia in ponte Flaminio, Lungotevere, viale Carso e viale Angelico direzione Caprilli devia in viale Carso, piazza Bainsizza, Lungotevere, Corso Francia: Bus 48 devia corso Francia, piazza dei Giuochi Delfici e via della Camiluccia; Bus 69 - direzione piazzale Clodio devia in Ponte Flaminio, Lungotevere,viale Carso, e viale Angelico - direzione largo Pugliese devia in via Angelico, Lungotevere e corso Francia Bus 224 - direzione piazza Augusto Imperatore devia in ponte Flaminio, Lungotevere e Ponte Risorgimento - direzione largo Sperlonga devia in viale Carso, Lungotevere e corso Francia; Bus 280 - direzione piazza Mancini da piazza del Fante devia in Lungotevere - direzione piazzale dei Partigiani devia in viale Carso e piazza Bainsizza Bus 301-446-911 - direzione piazza mancini devia in viale di Tor di Quinto, Ponte Flaminio e Lungotevere - direzione via Grottarossa devia in Lungotevere, viale di Tor di Quinto e piazzale di ponte Milvio. Lo comunica, in una nota, Agenzia per la Mobilità.
 

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di Veronica Riefolo
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