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Coppa Italia Final Eight: primo quarto di finale Posillipo-Ortigia 12-10


Coppa Italia Final Eight: primo quarto di finale Posillipo-Ortigia 12-10
05/04/2012, 09:04

POSILLIPO-ORTIGIA 12-10 (4-1, 4-4, 3-4, 1-1)

Posillipo: Negri, Perez 1, Scalzone, Buonocore, G. Mattiello 3, Bertoli 1, Renzuto 1, Gallo 3, Briganti, A. Calcaterra 1, Baraldi 1, Saccoia 1, Antonino. All. Silipo.
Igm Ortigia: Patricelli, Longo, Pesenti, Zimonjic, Di Luciano 1, Napolitano 1, Polifemo, Dogas 2, Cotella, Casasola, Rath 2 (1 rig.), Suti 3, Puglisi 1. All. Baio.

Arbitri: Ricciotti e Scappini.
Superiorità numeriche: Posillipo 8/11 + un rigore fallito, IGM Ortigia 2/7 + un rigore trasformato.

Note: uscito per limite di falli Cotella (O) nel secondo tempo. Patricelli (O) ha parato un rigore a G. Mattiello a 5'55 del secondo tempo, sul 7-5. Spettatori 200 circa.



NAPOLI- La Final Eight di Coppa Italia 2012 si apre con la sfida tra Posillipo ed Ortigia. I rossoverdi sono privi dei due stranieri Paskovic e Minguell, impegnati con le rispettive nazionali in Canada, ad Edmonton, per le qualificazioni olimpiche; al loro posto, schierati in rosa, due prodotti del vivaio partenopeo, Scalzone e Briganti.

Nell’Ortigia, invece, Casasola, colpito da un infortunio, è comunque schierato in formazione.

Ad aprire le marcature è il classe ’89 posillipino Paride Saccoia che sfrutta al meglio una superiorità numerica conquistata da Baraldi. L’Ortigia prova in tutti i modi ad agguantare il pareggio ma è il Posillipo ad allungare: ancora il colosso ex Vallescrivia conquista espulsione al centro, Saccoia finta il tiro da 2, poi scarica a Mattiello ai 4 metri del lato buono che con un palo-gol insacca la rete del 2-0. L’Ortigia ci prova svariate volte con Dogas da fuori ma Negri è impeccabile sui tiri dalla distanza. Sull’altro fronte, nuova espulsione per l’Ortigia e nuovo goal per il posillipo con il campione del mondo Gallo che, rientrato ieri dagli Sates, dimostra di non subire la stanchezza del viaggio: cinico in attacco e attento in difesa. Pochi secondi dopo, lo stesso Gallo serve a Perez, buttatosi al centro un pallone d’oro che l’italo-cubano non ha problemi a mettere dentro: è il 4-0 per i padroni di casa. Baio dalla panchina scuote i suoi ed arriva puntualmente la rete di Puglisi ad 1,25 circa dalla fine del primo tempo. Il Posillipo ha l’occasione con Baraldi di ristabilire le distanze: il centro ligure impugna bene e riesce a girarsi dalla marcatura del suo difensore ma Patricelli è bravo nel restare su di gambe stoppando il tiro a “botta” sicura dell’attaccante rossoverde.

In apertura di seconda frazione ci prova ancora Mattiello ma Patricelli dice di no; il portiere laziale non può nulla però sul tiro di Gallo che si era allargato dai 2 metri per scaricare un vero e proprio bolide. A 6,03 arriva la rete dell’ex Bogdan Rath con un tiro che s’infila sulla testa dell’incolpevole Negri: incredibile la velocità di esecuzione dell’ ex mancino del Settebello. Il Posillipo si porta nuovamente a +4 con una rete confezionata dal tandem Renzuto-Mattiello: Renzuto s’invola in contropiede sul lato buono mentre il compagno di squadra gli fa spazio spostandosi a centroporta; Rath sceglie di attaccare fuori e con un passaggio perfetto Renzuto trova Mattiello che con uno schiaffetto mette alle spalle di Patricelli. Reazione decisa dell’Ortigia che trova due reti importantissime: con Di Luciano e con Suti, servito brillantemente da Rath. Il Posillipo non ci sta e soprattutto non ci sta Gallo che con un “alzo e tiro” restituisce il vantaggio di 3 reti ai suoi. Sull’altro fronte ancora Ortigia con il bomber Teo Dogas che con un tiro sotto le braccia beffa Negri. Calcaterra conquista rigore ed ai 5 metri ci va Mattiello ma Patricelli ipnotizza il classe ’92 parandogli il rigore. Quando sembra ipotecato il parziale del secondo quarto ci pensa Saccoia a servire sul palo in superiorità numerica Bertoli che realizza: bravo Calcaterra nel guadagnare l’ennesima espulsione da posizione di centro.

Al cambio campo è 8-5 per il CN Posillipo. Punteggio che dura poco, pochissimo perché a pochi secondi dal via, Gabor Suti in contropiede segna la sesta rete per i suoi. Ortigia che spinge e trova con Zimonjic un rigore che Rath trasforma. Adesso i siracusani sono a -1. Ad evitare un possibile aggancio ci pensa Renzuto che regala il nuovo +2 ai suoi con una bella rete potente ai 4 metri del lato cattivo. Napolitano conquista espulsione, Baio allora si concede time-out: l’Ortigia prepara dal lato cattivo per scaricare alla fine della superiorità allo stesso Napolitano che realizza. Sull’altro fronte, identica azione. Silipo chiama time-out, l’Ortigia difende attaccando la palla ma si trova solo sul palo Fabio Baraldi che, servito da un compagno, prende l’ascensore prima di realizzare. E’ ancora Posillipo con Giuliano Mattiello che s’invola in contropiede e con un tiro a schizzo, come quelli che non si vedono più da un pezzo, beffa Patricelli tirando sopra la testa. Dall’altro lato segna Puglisi che riporta i suoi sul -2; partita che, però, nel finale di parziale si incattivisce con i soliti colpi proibiti.

La prima rete della frazione la realizza Calcaterra che conquista espulsione e con un uno-due piazza la sfera alle spalle di Patricelli. La rete più bella del match la mette a segno, però, Teo Dogas che, non attaccato ai 4 metri del lato buono, avanza di gambe prima di effettuare una “palombella a giro” che, prima sbatte sul palo, poi varca la linea di porta. E’ 12-10 per i padroni di casa, che a 3,37 dalla fine hanno l’occasione di ridurre al minimo le distanze con una superiorità numerica che Baio decide di giocarsi dopo aver chiamato time-out. I bianco verdi si schierano con un classico 4-2, concludendo a pochi secondi dall’inizio dell’uomo in più con Dogas ma è superbo Negri nel deviare fuori. Stavolta tocca al Posillipo: Renzuto in contropiede vede dal lato opposto Mattiello che di prima serve al centro Baraldi: è espulsione. Silipo chiama time-out dalla panchina, il tiro di Gallo però sorvola la traversa. Caos nell’ultimo minuto di gioco. L’ortigia è arrembante in cerca del pareggio mentre i rossoverdi elevano un vero e proprio fortino davanti a Negri. Alla fine però la spuntano i padroni di casa. Tra le fila rossoverdi bene Gallo, i due centri ed i giovani Renzuto e Mattiello. Sponda siciliana bene Rath, Suti, Napolitano e Patricelli. Il Posillipo vince la prima gara di Finali anche senza i suoi stranieri mentre l’Ortigia dimostra, ancora una volta, di essere una formazione mai doma che riesce a rialzare la testa e ad essere pericolosa in qualsiasi momento della gara. Comunque è il Posillipo la prima semifinalista di coppa.

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di Redazione
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