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Partita nervosa, bruttissimo fallo di Totti su Balotelli

Coppa Italia: vince l'Inter contro una Roma inguardabile


Coppa Italia: vince l'Inter contro una Roma inguardabile
05/05/2010, 21:05

ROMA - Ore 20:45: all'Olimpico Inter e Roma non si giocano soltanto la finale di Coppa Italia e, nonostente le secche smentite pre-gara, tale sensazione di doppia sfida si palesa fin dai primi minuti di gioco. La partita è infatti decisamente maschia, talvolta addirittura cattiva (nel primo tempo verranno ammoniti Burdisso, Perrotta, Mexes e Materazzi) e si mantiene su ritmi alti. La Roma attende e l'Inter prova a fare la partita, con entrambe le squadre che dimostrano una foga agonistica che solitamente non si scorge durante le partite di Coppa Italia. Fino all'11° non si registrano azioni particolari; poi un lampo di Eto'o che serve Maicon; il brasiliano entra in aria defilato sulla sinistra di Julio Sergio e tira trovando però le gambe del portiere a negargli la gioia del goal.
Un minuto dopo è ancora l'Inter a collezionare una discreta occasione su calcio d'angolo: palla tesa al centro sulla quale si fionda Tiago Motta, De Rossi sposta di mestiere l'avversario e la sfera finisce alta sopra la traversa.
Al 16° Milito si libera egregiamente in centro area grazie ad un bel passaggio filtrante di Eto'o, sigla la rete dell'1-0 ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco (confermata poi, anche se di pochissimo, dalla moviola). Trascorrono sessanta secondi ed una Roma un po' legnosa ha l'occasione di sbloccarsi con una punizione dai 22 metri guadagnata da Vucinic: tira Riise direttamente sulla barriera, poi palla a Vucinic che a volo spedisce sulle stelle. Poco dopo (22°) risponde prontamente l'Inter con una bella azione di Balotelli che si smarca leggermente defilato sulla sinistra e tira a colpo sicuro; tra lui è Julio Sergio c'è però la gamba di Burdisso che devia in calcio d'angolo.
 Passano tre minuti e la Roma ha l'occasione più ghiotta del primo tempo con un bella azione condotta da Vucinic: l'attaccante giallorosso si beve due centrocampisti dell'Inter dopo un errore di Cambiasso e sguscia verso l'area avversaria; palla ceduta a Taddei che, dalla destra, cerca di servire il goal perfetto a Toni. Un'uscita prodigiosa di Julio Cesar, però, toglie la palla dai piedi dell'attaccante ex Bayern e si guadagna gli applausi soddisfatti di Mourinho...il risultato è ancora inchiodato sullo 0-0.
La partita continua con grande animosità e l'arbitro Rizzoli deve lavorare parecchio per evitare risse in campo. Intanto i cartellini fioccano e, dopo un paio di falli cattivi, Materazzi interviene con troppa decisione su Vucinic e si guadagna il giallo . Al 38esimo Cordoba si infortuna e viene sostituito da Samuel.
Tempo un minuto e Milito ammutolisce l'Olimpico con un'azione di contropiede strepitosa: servita, la punta argentina, si fa recuperare da Mexes e Perrotta ma poi, con uno scatto poderoso, riesce a seminarli e, dalla destra, infila l'estremo difensore romanista con un imprendibile bolide diretto all'incrocio dei pali: 1-0 per l'Inter e palla al centro. Dopo la rete del vantaggio la partita si infiamma ulteriormente e Mexes si lascia spazientire da Materazzi; sempre ottimo attore-provocatore: in area di rigore, poco prima di un calcio d'angolo, il difensore francese colpisce infatti con un debole pugno sullo sterno l'Interista e viene graziato da Rizzole che estrae solo il giallo.
Squadre negli spogliatoi tra le polemiche e seconda frazione che si preannuncia al fulmicotone.

SECONDO TEMPO
Totti in campo per i secondi 45 minuti ed altro Romanista graziato dall'arbitro dopo l'ennesimo brutto fallo: Perrotta si produce in un poco decoroso pestone volontario su Diego Milito. Già ammonito, il giallorosso tira un sospiro di sollievo nel vedere che Rizzoli non mette mano al taschino.
La seconda frazione inizia comunque con ritmi ancora più alti rispetto al primo tempo e Totti si rende protagonista con una punizione dai 30 metri che trova impreparato Julio Cesar: il portiere interista non è impeccabile e, sulla ribattuta, serve letteralmente la palla a Juan. Il brasiliano, però, spreca l'incredibile occasione colpendo male di testa e gettando la palla troppo alta con Cesar a terra.
La Roma prova a macinare gioco ma si infrange contro l'ottima difesa interista ed il ferrigno centrocampo. Al 61 Totti commette un fallo di frustrazione sul generoso Milito e finisce tra i "cattivi". Ora sono i giallorossi a tentare di impostare il gioco con un forte pressing ma, tra gli individualismi di Vucinic e le imprecisioni dei centrocampisti la maggior parte delle azioni si concludono con un nulla di fatto; con Zanetti imperioso a difendere la propria porta. Da segnalare un azione che vede protagonisti Toni e Vucinic; con il primo che serve di testa il secondo (in fuorigioco) che sigla la rete ma se la vede annullare dal guardalinee.
E' il 65° e si riscaldano Muntari per l'Inter e Menez per la Roma. Un minuto più tardi super azione di Eto'o che si beve sulla sinistra Juan, entra in area e un attimo prima di concludere a rete viene interdetto con miracolosa efficacia da Burdisso.
Ranieri chiede alla sua squadra di alzare la linea difensiva ed il pressing per scongiurare l'abbassamento dei ritmi della partita. L'Inter però fa girare bene palla ed annichilisce tutte le azioni degli avversari. Al 75° minuti Totti serve bene Vucinici che tenta lo slamon fra due uomini e viene messo giù: fallo e punizione dai 25 metri affidata come sempre al pupone. Il capitano romanista finta il tiro e poi serve Riise che però calcia male e spreca l'ennesima buona occasione.
78esimo: azione tamburellante della roma con serie di rimpalli e tiro al volo di collo piede di Riise: Julio Cesar non rischia e respinge con i pugni in angolo.
Al minuto ottanta Taddei colpisce di tacco per Menez ed il francese va giù in aria dopo essere stato contrastato da Chivu; Rizzoli non fischia il rigore. All'81esimo seconda ottima occasione per i giallorossi per agguantare il pareggio: dopo un paio di grandi giocate a centrocampo Balotelli commette il suo primo errore e regala palla agli avversari; contropiede affidato alla velocità di Marco Motta che serve bene Vucinic in aria.
Defilato sulla destra l'attaccante romanista rimanda ancora l'appuntamento con il goal con un tiro lento ed impreciso. 84esimo minuto: a bordo campo è pronto ad entrare Muntari, Vucinic subisce fallo e guadagna una punizione dai 20 metri che però non viene sfruttata al meglio. 30 secondi dopo Taddei entra a gambe unite e da dietro su Tiago Motta che era partito il contropiede; l'arbitro non lo ammonisce. Totti poi rifila un calcetto a Motta fermo a terro e, ancora una volta, non subisce il provvedimento del direttore di gara. Per le proteste Balotelli si becca il cartellino giallo e salterà dunque la prima di Coppa italia del prossimo anno.
88esimo: Il capitano giallorosso sembra letteralmente impazzire e, dopo essere stato saltato da Balotelli con grande facilità, rifila all'avversario un calcione violento ed orribile da vedere. Cartellino rosso diretto (e sacrosanto), brutta macchia sulla carriera del pupone ed un gesto che rimarrà negli annali dell'anticalcio per sempre.
90°: 3 minuti di recupero e giallorossi che sembrano lo specchio del loro capitano appena espulso: niente idee e tanti falli inutilmente cattivi e dettati dalla frustrazione, Perrotta va ancora giù duro su Balotelli e scampa un secondo giallo che sembrava più che giusto.
92°: manca oramai solo un minuto e Balotelli esce tra le ovazioni di compagni e tifosi ed i poderosi (ed incomprensibili) fischi da parte dei romanisti. Passa poco più di un minuto, giusto il tempo per l'ennesimo fallo a gamba tesa di Teddei su Muntari ed un principio di rissa tra i due e l'arbitro fischia la fine di un match che ha messo in luce una Roma litigiosa ed antisportiva ed un Inter tatticamente quasi perfetta. Nel finale un (non) tifoso invade il campo e tenta di colpire Cambiasso ma viene prontamente fermato dagli altri giocatori e dal servizio di sicurezza.
L'Inter vince meritata, la Roma perde partita e un pizzico di dignità sportiva.

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di Germano Milite
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