Sport / Calcio

Commenta Stampa

Udinese-Werder Brema 3-3

Coppa UEFA: l'Udinese domina il primo tempo, ma esce


Coppa UEFA: l'Udinese domina il primo tempo, ma esce
17/04/2009, 10:04

Dopo l'1-3 dell'andata, all'Udinese tocca disputare una partitona, per uscire dal Friuli ancora nelle coppe europee.
I friulani partono all'attacco, e già al 4' D'Agostino sfiora la rete su punizione. Ma il Werder gioca una partita attenta, cercando di chiudere gli spazi, per poi partire in contropiede. Al 13' i tedeschi sono pericolosi con un colpo di testa di Naldo su calcio d'angolo, ma la palla carambola su un compagno ed esce fuori. Al 15' è l'Udinese che si fa pericolosa con un tiro di Quagliarella dal limite, ma Wise è attento e respinge. I tedeschi cercano di allontanare il pallone, ma l'Udinese lo recupera sulla tre quarti con Asamoah che avanza prima di passarla ad Inler, che senza pensarci troppo tira dal limite e segna. E' l'1-0. Al 17' il Werder Brema tenta di pareggiare subito, con un tiro di Almeida, che finisce di poco fuori. Un minuto dopo ci prova Diego, ma il suo tiro viene deviato in angolo. L'Udinese prova ad attaccare ma non ha spazi, e al 24' Diego tenta il tiro a botta sicura, fermato col corpo da Felipe. Al 28' grave errore di Zapata, che si fa soffiare la palla ancora dal brasiliano. Serie irresistibile di dribbling e tiro sottomisura, con palla in rete. E' l'1-1, ma i friulani non demordono, e alla prima azione tornano in vantaggio: lancio per Quagliarella che riprova ancora una volta il pallonetto, e questa volta gli va bene. 2-1. Lo stadio si esalta e un boato spinge l'Udinese,che però deve fare a meno di Sanchez, che deve uscire per un infortunio muscolare, sostituito da Pepe. Al 38' splendido Quagliarella: riceve di petto un lancio di Inler, e poi batte al volo l'incolpevole Wiese. E' il 3-1 e a questo punto le squadre sono in parità, considerando il risultato dell'andata. Sull'entusiasmo l'Udinese si riversa in avanti, con Quagliarella che ha una buona occasione di testa al 40', ma manda fuori. Al 43' è D'Agostino che colpisce da fuori, ma Wiese para. Sul fronte opposto, violento tiro di Pizarro, Handanovic respinge ma Almeida non ne approfitta.
Nel secondo tempo l'Udinese parte all'attacco, ma in maniera più giudiziosa. All'8 Quagliarella riceve al limite un difficile pallone, ma riesce a tirare, con il pallone che scorre al lato della porta. Al 14' contestato gol del Werder: tiro di Pizarro che centra la traversa; sulla respinta si avventa DIego che colpisce di testa. Handanovic respinge, ma secondo l'arbitro dopo che il pallone è entrato. E' il 3-2, ed è tutto da rifare, dato che a questo punto l'Udinese deve segnare due gol per vincere. Ma i bianconeri ci provano: al 17' tocca a Pepe con un diagonale che finisce fuori di poco. Al 20' Asamoah parte con una azione personale che termina con un tiro che centra il palo. Al 24' ci prova Inler da lontano, ma WIese para. Ma l'Udinese si sbilancia in avanti e al 26' il Werder Brema ha un'occasione d'oro: Domizzi cintura Diego in area friulana e l'arbitro concede il rigore ai tedeschi. Ma Handanovic compie un miracolo e para il penalty calciato dal brasiliano. Le speranze però durano solo altri due minuti: al 28' angolo dei tedeschi, Mertesacker prolunga per Pizarro che in perfetta solitudine segna il 3-3. Il gol è una mazzata per i friulani, che ormai non hanno più fiato e si gettano in avanti abbastanza disordinatamente, offrendo il fianco ai tedeschi. Al 42' l'Udinese chiede il rigore per un fallo su Obodo, ma l'arbitro fa segno di continuare. Nel recupero c'è da segnalare un palo colto da Domizzi e un'azione confusa in area tedesca, con un batti e ribatti, nel quale nessun bianconero riesce a buttare il pallone in rete.
L'Udinese ha giocato bene, ma i tanti errori difensivi l'hanno condannata, visto che ha subito sei gol in due partite.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©