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Cori razzisti, Uefa: 'Arbitri interrompano partite'


Cori razzisti, Uefa: 'Arbitri interrompano partite'
28/03/2013, 14:45

NYON - Un altro passo importante nella lotta contro il razzismo nel calcio. Secondo quanto reso noto dalla Uefa sul proprio sito internet, il Consiglio Strategico per il Calcio Professionistico (PFSC), composto da rappresentanti delle federazioni nazionali europee (UEFA), dei club (ECA), delle leghe (EPFL) e dei giocatori (FIFPro Divisione Europa), ha approvato all'unanimita' una risoluzione volta a combattere il razzismo e la discriminazione nel mondo del calcio durante la riunione di ieri a Sofia, in Bulgaria.

Una delle misure piu' importanti e' quella dove il Pfsc invita gli arbitri a interrompere le partite in caso di cori razzisti. La stessa risoluzione "chiede che le federazioni nazionali e le leghe agiscano allo stesso modo". Il documento e' stato ratificato oggi, sempre a Sofia, dal Comitato Esecutivo. Dunque, un po' quello che e' successo a Busto Arsizio nell'amichevole tra Milan e Pro Patria, anche se li' fu Boateng, poi seguito dai suoi compagni, ad abbandonare il campo costringendo l'arbitro a interrompere la partita.

"Il PFSC - fa sapere la Uefa - supporta la politica di tolleranza zero e partecipa attivamente alla lotta contro il razzismo nel calcio" attraverso l'approvazione della risoluzione. Dove e' detto che il Consiglio Strategico per il Calcio Professionistico "prende atto del fatto che le attuali misure educative/preventive e le strutture disciplinari in essere hanno portato a un miglioramento rispetto al passato, pur non riuscendo a prevenire completamente il reiterarsi di episodi a sfondo discriminatorio".

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di Veronica Riefolo
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