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CorMezz.: Tutti i gioielli della "cantera" azzurra


CorMezz.: Tutti i gioielli della 'cantera' azzurra
06/07/2011, 13:07

Raffaele Maiello «Baby Marek» NAPOLI - Piccoli campioni crescono all’ombra del Vesuvio. Dove il vivaio del Napoli genera campioncini in erba che comunque si fanno valere nei campionati minori a suon di gol e prestazioni da incorniciare. Il primo della storia recente targata De Laurentiis è Luigi Vitale, campione d’Italia con la Berretti nella stagione 2004-2005 allenata da Lucignano.

Il laterale sinistro di Castellammare di Stabia, 24 anni, ha esordito in serie A nel 2008 all’Olimpico contro Roma, dopo l’esperienza a Lanciano. Ha giocato anche nella Coppa Intertoto (gol al Benfica) e in Europa League (gol allo Steaua). Ora potrebbe tornare nella squadra della sua città natale, la Juve Stabia, neopromossa in serie B.

Altro giovane emerso dal vivaio è Luigi Sepe, attualmente terzo portiere azzurro, 20 anni. Ha esordito in serie A a 17 anni nella sfortunata partita con la Fiorentina a Firenze. Il pezzo più pregiato della "cantera"azzurra, il cui responsabile è Giuseppe Santoro, è Raffaele Maiello, quello che viene definito Baby Marek, il piccolo Marek per le sue movenze.

Centrocampista, classe 1991, ha debuttato in serie A il 16 maggio 2010 in Sampdoria-Napoli (1-0), ultima giornata del torneo 2009-2010, subentrando all’ 86’ a Luca Cigarini. Nella stagione 2010-2011 viene aggregato alla prima squadra collezionando la prima presenza in Napoli-Bologna 4-1) del 21 novembre 2010. Nell’ultima giornata di campionato, la trasferta pareggiata per 2-2 contro la Juventus il 22 maggio 2011, fa il suo esordio dal primo minuto, chiudendo quindi la stagione con tre presenze.

Altro baby che non ha fallito è Lorenzo Insigne. Trequartista, classe 91, ha esordito in serie A 24 maggio del 2010, sostituendo German Denis contro il Livorno. Una parentesi alla Cavese 10 partite) poi al Foggia di Zeman dove in 33 partite ha segnato 19 reti. Il boemo lo ha richiesto fortemente e se lo porterà a Pescara nella sua nuova avventura.

Altro bomber è Camillo Ciano, 21 anni. Non ha mai esordito in A con il Napoli ma in Lega Pro ha segnato gol con il Lecco (8) e con la Cavese (11). Così come Crescenzo Liccardo (20), centrocampista, che ha avuto solo la possibilità di sedere sulla panchina azzurra. A 17 anni è stato corteggiato anche dal Newcastle, ma il Napoli riusci a bloccarne il trasferimento e il calciatore comunque non se la sentì di lasciare la sua città.

L’anno scorso ha giocato con la Paganese. E’ arriviamo alle note liete, con la nouvelle vogue del vivaio napoletano. Ovvero la squadra Berretti, campione d’Italia. Su tutti sono emersi Izzo (92, difensore) corteggiato dalla Juve Stabia e Daniele Donnarumma (19 anni) laterale sinistro alla Dossena, già acquistato dalla Nocerina.

Nei giovanissimi, che quest’anno hanno perso la finale per il titolo italiano contro la Fiorentina, occhio a GennaroTutino (attaccante 1996) e Felice Gaetano (trequartista, 1996). Resteranno a Napoli. Per loro il futuro è appena iniziato. Fonte: Corriere del Mezzogiorno.

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di Salvatore Formisano
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