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CorMezzogiorno: in mediana torna Gargano!


CorMezzogiorno: in mediana torna Gargano!
29/04/2011, 14:04

Ora si cambia. Non si può più rischiare. In ballo c’è la Champions da blindare. Mazzarri non vuole più rischiare e sa che contro il Genoa domani non potrà fallire dopo le due sconfitte consecutive che hanno lasciato un po’ d’amaro in bocca.

La stagione resta esaltante, piena di successi e di tabù violati. Ecco perché si deve cambiare e mettere in campo forze fresche, magari affidarsi all’esperienza. Per invertire una tendenza diventata fastidiosa con un traguardo, la Champions, che è lì a un passo. E sarebbe un’impresa non da poco per una squadra partita per tutt’altre ambizioni. Mazzarri cambia per l’anticipo con il Genoa. In difesa sul centro-sinistra Aronica stavolta è in vantaggio su Ruiz. Lo spagnolo è stato autore di due buone partite, ma con qualche svarione di troppo. Il tecnico toscano lo ha provato nel primo tempo della partitella settimanale, ma sarebbe orientato a schierare il difensore siciliano, messo a riposo per qualche turno. Aronica ha fin qui giocato 22 partite per un totale di 1.684 minuti. A completare il reparto, Campagnaro e Cannavaro, al rientro dopo il turno di squalifica. I tre in retroguardia dovranno fare attenzione a due attaccanti veloci e sguscianti come Floro Flores e Paloschi.

A centrocampo confermato Dossena sulla sinistra, mentre a destra c’è la possibilità che Zuniga sostituisca Maggio, un po’ in affanno non al top della condizione. Al centro potrebbe sedersi in panchina Pazienza, lasciando spazio a Gargano e Yebda dal primo minuto. In attacco rientra Lavezzi che tornerà nel tridente con Hamsik e Cavani. Intanto, Paolo Cannavaro, a Radio Marte, ha ribadito il suo pensiero sul momento degli azzurri: Vincere lo scudetto significa fissarsi per sempre nei ricordi dei napoletani, che non è poco, ma la Coppa resta un obiettivo straordinario» . Il futuro, lui, lo vede solo azzurro: «Voglio diventare la bandiera della squadra e mi do sempre un gran da fare per infondere ai nuovi arrivi lo spirito della città. È giusto sacrificarsi prima e poi ricevere i giusti meriti. Napoli diventata una piazza appetibile per tanti. C’era chi storceva un po’ naso qualche tempo fa. Adesso sfido chiunque a farlo».

Infine, il rapporto con la sua città: «Quando sento parlar male di Napoli e dei napoletani, divento una bestia. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare tutti del nostro meglio per valorizzare al massimo la nostra città» . Il procuratore di Lavezzi, Alejandro Mazzoni, a Radio goal su radio Kisskiss ha voluto ribadire ancora una volta il futuro del suo assistito, fugando voci di interessamento dei grandi club: «Non c’è nessun incontro programmato con la società al termine della stagione. È tutto già chiarito con De Laurentiis e con il club. Il Pocho oggi pensa soltanto alla sua squadra e alla qualificazione in Champions League. Non c’è niente, la sua testa è al finale di stagione ed il suo futuro è solo Napoli. Poi, nel calcio come nella vita, mai si può dire che una cosa è per sempre. Oggi la realtà è che non c’è nulla di cui preoccuparsi: Lavezzi vuole fare tutto il possibile per portare la squadra in alto». Fonte: Corriere del Mezzogiorno.

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di Salvatore Formisano
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