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L'INTERVISTA

Corradini: "Attento Napoli, non puoi rilassarti"


Corradini: 'Attento Napoli, non puoi rilassarti'
25/03/2012, 12:03

Abbiamo intervistato in esclusiva Giancarlo Corradini, difensore del Napoli dal 1988 al '94 con cui vinse uno scudetto, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa. Finita la carriera di calciatore ha intrapreso quella di allenatore, all'inizio nelle giovanili del Modena, poi dal 2001 al 2007 è stato nella Juventus, vice prima di Lippi, poi di Capello e infine di Deschamps, cui subentrò il 26 maggio 2007 per le ultime due partite. Nel campionato 2007-'08 per alcuni mesi allenò il Venezia e nella stagione successiva il Cuneo. Con lui abbiamo parlato della partita Napoli-Catania. I partenopei potrebbero avere problemi di tenuta per le fatiche di Coppa Italia. All'andata Mazzarri con il Catania fece turnover. Il Napoli ha giocatori che non gli permettono di cambiare il modo di giocare.

Approdato alla finale di Coppa Italia il Napoli può continuare a rincorrere il terzo posto e per farlo dovrà avere la meglio sul Catania, che sta disputando un buon campionato anche se in trasferta fa meno bene che in casa.
"Di partite semplici in serie A non ce ne sono, l'unico problema che potrà esserci per il Napoli è che, avendo giocato la semifinale di Coppa Italia e avendo mostrato anche nella seconda parte di questa gara qualche problema legato alle fatiche che si sono accumulate nella Champions e nel campionato, potrà trovare qualche difficoltà sul piano della tenuta".

Mazzarri e Montella hanno saputo dare equilibrio alle loro squadre e farle giocare a viso aperto, in cosa le due formazioni possono ancora migliorare?
"Certamente gli automatismi del Napoli sono differenti da quelli del Catania che aveva come obiettivo quello di salvarsi e invece il Napoli, dovendo essere competitivo su tutti i fronti, ha bisogno di situazioni tattiche importanti durante tutta la stagione perciò direi che fin dall'inizio del campionato ci sono state difficoltà più per il Napoli che per il Catania".

Le difficoltà che ha avuto il Napoli nel corso della stagione sono state superate oppure non ancora?
"Mentre il Catania in questo momento può essere contento di ciò che ha raggiunto, il Napoli è sempre un cantiere aperto perché ha degli obiettivi importantissimi fino alla fine della stagione perciò non può mai rilassarsi e oltre a dover oliare i meccanismi deve conseguire risultati importanti".

All'andata vinse il Catania che dopo aver subito al primo minuto il gol di Cavani replicò con Marchese e Bergessio, che errori non dovrà commettere il Napoli per avere la meglio sul Catania?
"Ho visto la partita dell'andata e Mazzarri fece anche un po' di turnover perché c'era una gara di Champions importante, questo pomeriggio sarà differente, ma ripeto che arrivando dalla gara di Coppa Italia con il Siena dove hanno fatto fatica questo potrebbe avere qualche piccolo strascico. Il Napoli, purtroppo, è monomarcia nel senso che ha delle tipologie di calciatori che non gli permettono di cambiare il modo di giocare e deve avere la fortuna di trovare di fronte una squadra che gli permette di giocare nel modo migliore che conosce, cioè sfruttando gli spazi. Se il Napoli riesce a fare gol subito allora diventa tutto più semplice, altrimenti può trovare difficoltà con chiunque, perché ha tre attaccanti quasi identici e gli manca il giocatore d'area".

FONTE: TUTTOMERCATOWEB.COM

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di Luigi Russo Spena
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