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RASSEGNA STAMPA

Corsa Champions, inizia la "prova dei tre"


Corsa Champions, inizia la 'prova dei tre'
01/05/2012, 10:05

Tutto gira intorno al 3. Tre sono le partite che restano alla chiusura del campionato: tutte da vincere per il Napoli che sogna l’Europa dei grandi. Tre sono i punti che stasera gli azzurri devono contendere e conquistare al Palermo. Tre è il numerino che si legge su quotidiani e riviste nella tabella assegnata alla classifica. E che equivale, naturalmente, al terzo posto e al conseguente pass per la Champions. Tutto qui. Il torneo del Napoli diventa quasi aritmetico e maledettamente semplice fuori dal campo alla voce «Calcoli per diventare sempre più grandi». Sul terreno di gioco, invece, i destini partenopei sono più complicati. Ma, quantomeno, chiari ed evidenti. E, soprattutto, corrispondenti a ciò che Mazzarri ha sempre predicato in passato: «Tutto dipende solo da noi». Infatti neanche la classifica avulsa, qualora si dovesse confermare la grande ammucchiata al terzo posto, penalizzerebbe il Napoli. Che deve pensare soltanto a vincere. Da stasera, nell’anticipo del turno infrasettimanale contro il Palermo che ha poco da chiedere al campionato. E per questo può diventare osso ancora più duro se affrontato senza la necessaria determinazione. «Ci aspettano tre finali di Champions» è l’esegesi mazzarriana di questa parte finale del campionato. Esorcizzando la stanchezza dei suoi calciatori, dopo la sfida dell’Olimpico, con un appello ai tifosi. «Abbiamo tre grandi sfide di campionato in cui il pubblico dovrà sostenerci così come ha fatto nelle più importanti partite europee — ha precisato l’allenatore—quel sostegno che ci ha accompagnato sempre e che ci ha consentito grandi imprese con Manchester City, Chelsea, Villarreal e Bayern sarà determinante. A cominciare dal Palermo, in campo tutti insieme per ottenere un altro risultato importante, per la prima di queste tre finali. Vorrei rivedere la mia squadra giocare come nel secondo tempo contro la Roma,ma se così non dovesse essere sarà importante raggiungere tutti insieme un risultato positivo».

Un solo cambio certo e due dubbi per la formazione partenopea che oggi sfiderà il Palermo. In difesa dovrebbe essere riconfermato Fernandez, con Campagnaro ancora infortunato. Assente Miccoli, neanche tra i convocati rosanero, sono notevolmente calate le chance di Grava a cui sarebbe spettato il compito—da difensore brevilineo e veloce — di tamponare il fantasista ex Juventus. Con Inler e Gargano confermati in mediana, sull’out opposto a Maggio c’è il ballottaggio tra Dossena e Zuniga. Il primo è atleticamente più fresco, il secondo è stanco ma offre maggiori garanzie: solo stasera Mazzarri scioglierà la riserva. In attacco la notizia, per alcuni versi neanche sorprendente vista la condizione del Pocho, è Lavezzi in panchina. Al suo nel tridente, con Hamsik ispiratore e Cavani finalizzatore, trova una maglia da titolare Goran Pandev. «Il Napoli merita la Champions — ha detto il macedone che deve fronteggiare nella corsa all’Europa Lazio e Inter, due sue ex squadre — mi sono trovato benissimo in questa città, dappertutto ho trovato l'affetto dei tifosi che sono fantastici. Vorrei ripagare tutto questo calore con la conquista del terzo posto. Col Palermo non sarà una gara semplice: viene qui tranquillo mentre noi dobbiamo vincere a tutti i costi. Napoli favorito per la Champions? Intanto dobbiamo conquistare i tre punti stasera, poi a Bologna ci aspetta una trasferta difficile. Mazzarri mi ha dato tanto, innanzitutto è stato lui a volermi qui e poi mi ha dato fiducia. Gli sono grato per questo. All'inizio ho fatto un po' di fatica perchè non ero ancora in forma, ma grazie allo staff tecnico e sanitario mi sono ripreso benissimo. Sono ritornato quello dei tempi della Lazio e sono felice. Ora sto bene fisicamente e faccio quello che mi chiede il mister». L’attaccante lancia anche un messaggio a De Laurentiis: «Spero di dare ancora tanto al Napoli e ripagare la fiducia della società». Poi il pensiero va, inevitabilmente, alla finale di Coppa Italia. «Sono sicuro che giocheremo una grande finale e faremo una bella partita contro la Juventus — ha concluso Pandev — il Napoli ha disputato una splendida stagione e vogliamo chiuderla alla grande. E poi un titolo in questa città manca da tanti anni. Però alla Juve penseremo soltanto dopo la fine del campionato. Ora la testa è solo al Palermo. E dobbiamo vincere».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
 

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di Luigi Russo Spena
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