Sport / Kart

Commenta Stampa

Crg conquista il podio nel campionato tedesco


Crg conquista il podio nel campionato tedesco
01/07/2009, 21:07

Il sorriso di Jonathan Thonon sul podio di Wackersdorf è stata una bella ricompensa per tutta la squadra ufficiale CRG, che nell’importante trasferta in Germania per il Campionato Europeo KZ1 si è rivelata protagonista dell’evento. Nell’appuntamento interna-zionale dello scorso 28 giugno, prova unica dopo l’annullamento della prima gara di Mariembourg, la squadra della CRG-Maxter ha ottenuto una bella prestazione complessiva dimostrando ancora una volta la qualità vincente dei propri telai e la competitività dei motori Maxter, soprattutto in vista del Mondiale KZ1 che si disputerà il 6 settembre a Sarno.
Le tre “punte di diamante” della CRG - il campione europeo 2008 e due volte mondiale della categoria KZ1 Jonathan Thonon, il cinque volte campione del mondo Davide Forè e il vincitore della Coppa del Mondo 2006 “Koko” - si sono dimostrati velocissimi in ogni circostanza lottando per la vittoria fino all’ultimo metro. Già nelle prove ufficiali i tre piloti ufficiali della CRG si erano messi in evidenza inserendosi nelle prime 5 posizioni e raggruppati in appena 2 decimi di secondo, con Thonon a soli 14 millesimi dalla pole position. Proprio Thonon, in gran forma, si è rivelato fra protagonisti assoluti del weekend, andando alla fine a conquistare un meritato terzo posto senza esimersi dalla lotta all’arma bianca, come nel suo acceso duello con Nato, ruota contro ruota.
Sugli allori anche Forè, autore di una bella gara in finale dove è riuscito a ottenere la quinta posizione al termine di una rimonta dall’11. posto della prefinale. Un po’ più attardato ha concluso Kozlinski, che sul finire della gara ha lamentato un problema al cambio. Il pilota francese è terminato all’11. posto dopo essersi inserito nel gruppo di testa nella prima parte della gara.
Delusione invece per come si è sviluppato il weekend di Luca Tilloca, pilota ufficiale CRG in questo Europeo e in lizza per la conquista del titolo in KZ2 dopo il podio conquistato nella precedente gara di Muro Leccese. Dopo il miglior tempo fatto registrare nelle prove libere, purtroppo alcune traversie hanno penalizzato il pilota di Alghero sia nelle prove ufficiali che nella prima manche di qualificazione. Riuscito comunque a qualificarsi per la fase finale con una serie di eccellenti rimonte nelle altre manches, il sogno di ambire al titolo per Tilloca si è infranto però in prefinale, quando è rimasto coinvolto in un incidente. In finale, mentre era in rimonta, un altro incidente lo ha messo definitivamente fuori gioco.
Non ce l’hanno fatta invece a qualificarsi per la fase finale sia Mirko Torsellini con il telaio LH Lewis Hamilton assistito dal team Elto Racing, che Leonardo Fuoco del team Montera Racing. Per questi due piloti rimane comunque la consolazione di aver acquisito il diritto di partecipare alla Coppa del Mondo KZ1 di Sarno in programma il prossimo settembre.
Fra i piloti dei team privati CRG, molto buone in KZ1 anche le prestazioni ottenute dalla CRG Holland, con l’olandese Arjan Kievitsbosch al nono posto e il belga Rick Dreezen al decimo, quest’ultimo autore fra l’altro del giro più veloce in prefinale.
In grande evidenza i colori CRG anche in KZ2, nella seconda e decisiva prova per il titolo europeo della categoria cadetta. Qui è stata la CRG Holland ad aver prevalso con due suoi giovanissimi piloti, i fratelli olandesi Pex, decisamente in crescita e particolarmente competitivi in questa parte cruciale della stagione. Sugli allori a Wackersdorf è salito il più giovane dei due, Jorrit Pex, 16 anni, a podio in ambedue le finali, terzo in gara-1 e poi ottimo secondo in gara-2. Yard Pex, protagonista nella prima prova di Muro Leccese dello scorso 19 aprile, a Wackersdorf si è piazzato settimo in gara-1 e sesto in gara-2.
Bella prestazione anche per il teramano Daniele Delli Compagni, assistito dal team Galiffa, ottimo quinto nella seconda finale dopo essere riuscito a risalire bene dalla 14. posizione di gara-1 e soprattutto dalle manches di qualificazione dove per una serie di disavventure era terminato solamente trentaduesimo.
Bene anche il croato Kristijan Habulin del team KK1, rispettivamente settimo e nono nelle due finali.

Le classifiche. Campionato Europeo KZ1 e KZ2, Wackersdorf (D), 25-28 giugno 2009
KZ1 Finale: 1. Lammers (NL) 25 giri; 2. Iglesias (E) +0.367; 3. Thonon (B) (CRG-Maxter) +4.281; 5. Ardigò (I) +4.876; 5. Forè (I) (CRG-Maxter) +5.922; 6. Knopper (NL) +6.300; 7. Piccini (I) +6.633; 8. Nato (F) +7.192; 9. Kievitsbosch (NL) (CRG-Tm) +7.664; 10. Dreezen (B) (CRG-Maxter) +8.477; 11. Kozlinski (F) (CRG-Maxter) +10.055; 12. Renaudie (F) +10.357; 13. Cesetti (I) +12.137; 14. Geurts (NL) +12.409; 15. Convers (F) +15.222.
KZ2 Finale-1: 1. Lombardo (I) 21 giri; 2. De Luchi (I) +3.977; 3. Pex Jorrit (NL) (CRG-Tm) +4.109; 4. Piccoli (I) +4.233; 5. Meindorfer (D) +5.745; 6. Pex Yard (NL) (CRG-Tm) + 6.129; 7. Habulin (HR) +6.264; 8. Van Asseldonk (NL) +8.896; 9. Zanchetta (I) +9.431; 10. Ferri (I) +10.463.
KZ2 Finale-2: 1. Lombardo (I) 21 giri; 2. Pex Jorrit (NL) (CRG-Tm) +2.861; 3. De Luchi (I) +3.750; 4. Piccoli (I) +7.722; 5. Delli Compagni (CRG-Tm) +9.751; 6. Zanchetta (I) +10.456; 7. Pex Yard (NL) (CRG-Tm) +10.995; 8. Meindorfer (D) +11.384; 9. Habulin (HR) (CRG-Maxter) +11.688; 10. Hauenstein (D) +12.295.
Classifica finale Europeo KZ2: 1. Lombardo (I) punti 63; 2. Hayek (CZ) p. 53; 3. Piccoli (I) p. 53; 4. De Luchi (I) p. 44; 5. Pex Jorrit (NL) (CRG-Tm) p. 36; 6. Pex Yard (NL) (CRG-Tm) p. 28; 7. Ferri (I) p. 26; 8. Cane (I) p. 22; 9. De Conto (I) p. 21; 10. Hawksworth (GB) p. 19; 11. Meindorfer (D) p. 19; 12. Zanchetta (I) p. 17; 13. Tilloca (I) (CRG-Maxter) p. 16; 14. Habulin (HR) (CRG-Maxter) p. 16; 15. Delli Compagni (I) (CRG-Tm) p. 14.

LE INTERVISTE

Omar Di Gesualdo, Direttore Sportivo CRG: “In KZ1 abbiamo avuto un grande Thonon, combattivo fino alla fine. Si è fatto valere in più di un’occasione ed ha meritato il podio. Molto buona anche la gara di Forè. Se non fosse stato rallentato da alcuni contatti di gara, sia nelle manches che nella fase finale, avrebbe potuto terminare anche lui a podio. Kozlinski invece ha lamentato un problema tecnico al cambio, e per questo motivo in finale di gara non ha potuto esprimersi al meglio. In KZ2 dispiace per Tilloca, purtroppo penalizzato da un errore umano, altrimenti per la competitività espressa avrebbe potuto ambire sicuramente a una bella posizione in classifica. Nelle due finali Tilloca è stato penalizzato da una serie di incidenti nei quali suo malgrado è stato coinvolto”.

Jonathan Thonon: “Sono veramente molto contento di questo risultato perché un podio all’Europeo, in una gara secca, penso sia una bella cosa. Probabilmente avrei avuto più possibilità se si fosse disputata anche la prima gara a Mariembourg, il mio circuito di casa, ma va bene anche così. Per me questo è stato un bellissimo risultato, era importante finire a podio e ci sono riuscito. Ora dobbiamo lavorare ancora con l’obiettivo di vincere il Mondiale.

Davide Forè: “Credo di aver fatto una bellissima corsa in finale. Peccato per la prefinale dove ho accusato un difetto a una gomma, con una strana deformazione al centro, che ha compromesso la mia posizione. In finale ho fatto una gran rimonta, ho sorpassato molti piloti in mezzo alle curve, dove il telaio si è comportato molto bene. Voglio ringraziare la CRG e i miei meccanici, tutto lo staff tecnico, la Maxter e il preparatore Patrick Savard per tutta l’assistenza che mi è stata fornita. Abbiamo avuto un buon risultato e credo che anche quest’anno potremo essere di nuovo all’altezza della situazione per la Coppa del Mondo di Sarno, basterà fare un altro piccolo progresso”.

Arnaud Kozlinski: “Ho rimontato fino all’ottavo posto, poi a sette giri dalla fine mi saltava la terza marcia. E’ stato difficile quindi tenere il ritmo dei primi. Probabilmente senza questo inconveniente avrei potuto recuperare qualche altra posizione”.

Luca Tilloca: “Il mio weekend era iniziato bene, nelle prove libere ero andato molto forte. Poi ho avuto una serie di disavventure che mi hanno relegato a partire nelle manches sempre dal fondo dello schieramento. E’ stata dura risalire ma alla fine ce l’avevo fatta a qualificarmi per la fase finale. Poi sia in prefinale che in finale sono stato centrato da alcuni avversari ed è finita lì il mio europeo, peccato perché avevo il passo per vincere. Ora spero di potermi rifare alla Coppa del Mondo”.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©