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Criscito: "Il Napoli può battere il Chelsea"


Criscito: 'Il Napoli può battere il Chelsea'
20/12/2011, 14:12

A Radio Crc è intervenuto Mimmo Criscito, calciatore dello Zenit: “L’esperienza in Russia sta andando bene, ho avuto delle difficoltà con la lingua però sto vivendo mesi positivi. Siamo primi in campionato, abbiamo raggiunto la qualificazione in Champions League per cui non posso che essere felice. Non mi manca l’Italia ma mi mancano gli amici. Certo, la serie A è un campionato più bello ma quello russo sta crescendo. Napoli-Genoa è un derby per me perché sono molto legato ai miei ex compagni genoani. È bello vedere bambini andare allo stadio e sono certo che mercoledì sera al San Paolo ci sarà una grande festa. Pronostico un 2-2 ricco di spettacolo. Il campionato è lungo e il Napoli ha tutto il tempo per risalire la china. Una piccola flessione in campionato è normale che ci sia per le squadre che disputano la Champions League, soprattutto quando si ritorna a giocare questa competizione dopo anni di assenza e soprattutto ai livelli del Napoli. La squadra di Mazzarri può tranquillamente battere il Chelsea soprattutto dopo aver superato l’ostacolo Manchester City, che credo sia più forte del Chelsea. Il San Paolo sarà l’arma in più per il Napoli perché quando è pieno risulta determinate. Non solo lo Zenit vorrebbe Lavezzi. Il Pocho è un calciatore che può far fare il salto di qualità a qualsiasi squadra. Lavezzi si è completato ed è maturo per qualsiasi palcoscenico, è diventato un fuoriclasse. In questo momento il campionato è fermo ma credo che resterò allo Zenit. Spero di essere tra i convocati dell’Italia agli Europei, spero di poter dimostrare ancora una volta a Prandelli il mio valore. Il mister ha creato un gruppo unito fatto da giovani e veterani. Abbiamo fatto benissimo e sono certo che disputeremo un ottimo Europeo. L’Italia rispetto alla Spagna e alla Germania sulla carta è ancora indietro. Verrò a Napoli per le vacanze di Natale. Il mio passaggio in maglia azzurra non si è completato perché non trovammo l’accordo economico. Sarei venuto molto volentieri a Napoli che è la mia città oltre ad essere una grandissima piazza di calcio”.

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di Roberto Russo
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