Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL CIUCCIO CHE VOLA

Cronaca di uno spettatore speciale


Cronaca di uno spettatore speciale
07/04/2010, 09:04

La settimana scorsa ho fatto il mio dovere. E pure l’altra settimana, modestamente. Oggi mi potrei pure prendere una giornata di riposo. Sarebbe il caso che pure gli altri si svegliassero. Io ho i miei buoni motivi se ogni tanto mi prendo una pausa. Mio figlio la notte non mi fa dormire. Non potete capire. Ha preso la notte per il giorno. Appena scendo per andare all’allenamento si addormenta. E dorme tutto il giorno. Si sveglia solo per la poppata quell’impunito. La notte però non c’è verso di farlo addormentare. Gli ho letto le favole di Biancaneve, di Cenerentola, del gatto con gli stivali. Gliele ho lette in slovacco, in italiano. Gli ho fatto vedere pure le video cassette di Asanovic e Calderon… Ma niente. E allora è normale che ogni tanto mi addormento in campo. Pure Brunetta, il ministro dei fannulloni, si addormenta durante il consiglio dei ministri. E non ha un bambino piccolo lui. Tra l’altro, oggi all’Olimpico c’è poca gente sugli spalti. Questo stadio vuoto concilia ancora di più il sonno.
Cavolo, ma cosa fa quello? Hey, hey… Noooo… La partita è appena cominciata e questi disgraziati già hanno segnato! E ma oggi non sono l’unico a dormire, però. Pazienza si è fatto trombare sulla fascia da Mauri, che è più lento di mia nonna… E quei due, cosa ci stavano a fare lì in mezzo? Che si stavano a fare la foto ricordo? Quel Floccari già mi stava sulle scatole perché ha rifiutato di venire a Napoli, poi ogni volta che ci gioca contro ci fa goal. Speriamo che sabato non lo compra il Parma…
Comunque io sono convinto che è colpa di questa maglia rossa. Secondo me, porta sfiga. Non mi ricordo una vittoria che sia una con questa maglia. Certo, quella grigia è pure peggio, ma questa proprio non mi piace.
Hey, dalla… dalla… dalla a Lavezzi. Non lo vedi che è smarcato?
Passala, passala, passala a Quagliarella. Poi dite che non segna. Come deve segnare quel pòraccio, se non gli date mai una palla giocabile?
Ah, finalmente il mister si è tolto la giacca. Hanno fatto una statistica, pare che nei minuti in cui il mister è stato senza giacca abbiamo fatto gli stessi punti dell’Inter. Se riuscisse a resistere tutto il campionato in maniche di camicia, potremmo vincere lo scudetto l’anno prossimo. Certo, a fine campionato dovremmo ricoverarlo, ma uno scudetto val bene una broncopolmonite galoppante. A proposito di Mister, meno male che oggi quello sta sull’altra panchina, sennò mi avrebbe già sostituito. Oh, ma il vizio di sputare non se lo è ancora tolto. Guarda che ha combinato llà a terra… Sembra il lago di Bracciano.
Pochoooo, Pochooo, dalla a Zuniga… sì, dagliela… Ora ha capito come si crossa da sinistra.
Ah, giusto, e se pure crossa chi va a saltare di testa? Ah, no… io no… Ci ho un mal di testa da competizione, oggi. Sto sveglio dalle tre.
Hey, cavolo… questa volta la debbo prendere per forza… non si può riposare in santa pace in questa squadra…
Eccola. Eccola. E’ mia…
Mamma mia, dove diavolo ho tirato? Quasi quasi mi sostituisco da solo. Però io un giocatore come me stesso non lo sostituirei quasi mai. Anzi, proprio nelle partite in cui sembra che dormo, spesso capita che mi sveglio dal letargo e piazzo la zampata vincente. Non perché sono presente, ma credo di essere un ottimo calciatore. Non per niente mi vogliono il Chelsea e l’Inter. Sì, vabbè, mi vorrebbe pure la Juve in teoria. Ma la Juve l’anno prossimo forse non andrà manco in Europa League… A questo punto, se proprio debbo cambiare squadra, preferisco il Bari, che gioca meglio e tiene pure il mare…
Hey, mister, attento a dove sputa! E che maniere?
Scusa, che stanno facendo Palermo e Juve? Ah, una gioca alle sette e una alle otto e mezzo. Ho capito. No, e vabbè, chi la sente mia moglie se mi metto a guardare tre partite al giorno?
Ammazza quanto corre Quagliarella oggi. L’ho sempre detto che quando gioca esterno, va forte. Pure in nazionale l’ho visto giocare bene da punta esterna. Bravo. Bravo. Ah, bello questo lancio. Ah, cavolo… ma il lancio è per me… Uh… ma questo nano mi sta venendo addosso… Che faccio? Mi ha chiuso lo specchio… Porca miseria. Ho una soluzione sola… Ora chiudo gli occhi e se va va…
Che è successo?
E’ andaaaaaataaaaaaaa!
Mamma che goal che ho fatto!
E chi se lo aspettava? Certo, che era una posizione veramente difficile.
Solo col cucchiaio potevo far goal da lì.
Grande Fabio. Grande lancio. Sì, però anche grande io. Cristian hai visto cosa ha fatto babbo? Ti dedico il goal se mi prometti che questa notte mi fai dormire un po’.
Il pareggio è il risultato più giusto, però se riuscissimo a vincerla questa partita sarebbero tre punti preziosissimi.
Vai Pocho, vai. Tira. Tira.
Mamma che parata ha fatto il piccoletto! Ma quanto è alto quello? Due mele o poco più? Ma quello non è il portiere che fece quelle papere contro il Milan e che ogni tanto fa delle papere incredibili contro chiunque. E ma come diavolo si spiega che contro di noi sembra un incrocio tra Yashin e Tiramolla?
Meno male, l’arbitro ha fischiato la fine del primo tempo. E’ vero che ho preso solo due palloni, ma sono stanco morto. Ho bisogno di rifiatare un po’.
Però oggi c’è Maggio che ha dormito pure più di me.
No, mamma mia, già è passato un quarto d’ora? Volevo riposare un altro po’. E vabbè, mi cerco un posto al fresco in campo.
Comunque, sarà che oggi il pareggio potrebbe star bene a tutte e due le squadre, ma questa partita è di una noia mortale.
No, Fabio, no… da lì… è troppo lontano. Sì, lo so, che i goal migliori li hai fatti da lontano, ma… Visto? Che t’avevo detto? E mò chi lo va a prendere il pallone? La signora di fronte, prima ha detto che se le tiravamo di nuovo il pallone nel vetro, ce lo bucava….
Ah, meno male, ce ne abbiamo un altro.
Dalle parti mie, dopo un tiro così… la partita finiva.
Non avevamo mica tutti questi palloni…
No, e ma sempre a me la passate questa palla? Vediamo se riesco a farne un altro, così dopo può darsi che mette Cigarini per mantenere il risultato e posso andarmene a fare una mezzoretta di sonno nel pullman. Ecco, la posizione è buona. Mò ci provo. Speriamo di non centrare il vetro della signora.
Noooo. Ma quello ce l’ha proprio con noi?!
Ha parato pure questo?!
Punizione per noi. Ma possibile che nessuno di noi sappia battere una punizione? Sui calci d’angolo e sulle punizioni siamo la squadra più scarsa della serie A. Le batte quasi tutte Gargano, ma solo perché è quello più basso ed è inutile che va in area a saltare di testa. Ah, questa è buona. Questa è buona, ma tutti loro li prendono ‘sti rimpalli? Tira Campagnaro. Tiraaa. Nooo, non è possibile. Ha fatto più parate oggi che in tutto il resto del campionato. Con un portiere così, si salvano di sicuro.
Reja sta facendo riscaldare un paio di uomini. Non vorrà mica sostituirmi anche oggi? Anche se, a dire il vero, oggi non è che me la prenderei tanto. Ma come faranno quei poveracci ad entrare in campo? Ci vuole il pedalò per fare la traversata… E’ peggio di un lama… A parte Totti, non ho mai visto uno che sputa tanto…
Quasi quasi vado un po’ più in copertura e me ne vado a giocare a scopa con De Sanctis. E’ dal terzo minuto che sta ‘a fa il solitario. Si sarà fatto due palle!
Arbitro, ma quanto manca?
Aaaah. E’ finita. Finalmente.
Non è stata la mia peggior partita. Certo, per la maggior parte me la sono vista come spesso accade, però ho fatto un gran goal. Un voto in più in pagella mi spetta. E poi questo punto è prezioso. Anche perché io sono sicuro che stasera Palermo e Juve perdono a Catania e Udine e rosicchiamo un altro punto. Sì, vabbè… la Samp ha vinto, ma tanto quattro pedalate e li riprendiamo. E poi andiamo a vincere pure in casa loro. Non sembra, ma mi sento carico. E tutta la squadra è carica e ci crede. Ora fa caldo e il mister può stare senza giacca tutta la partita.
Se andiamo in Champions mi faccio i capelli come la Jervolino e il mister ha detto che fa lo strip insieme alla Ferilli.

Gianni Puca

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©