Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Dal 1969 all'era Maradona tanta storia

Curiosità: gli ex di lusso di Napoli-Torino


Curiosità: gli ex di lusso di Napoli-Torino
25/10/2013, 12:02

NAPOLI - Il Napoli ospiterà, nel lunch match di domenica a Fuorigrotta, il Torino di Ventura. Sui i numeri che legano il Napoli ad ogni avversaria, in questo caso il Toro, stavolta sono positivi. L'imbattibilità azzurra al San Paolo dura da 17 anni. 1996 fu l'ultimo anno in cui si vide una vittoria granata a Fuorigrotta con rete di Boghossian per il definitivo 0-1, spallata pesante per il Napoli che retrocesse in Serie B, allenato a quei tempi dal compianto Scoglio. Noi, però, ci concentreremo suigli ex illustri di questo match e non ce ne vogliano gli "esclusi" come Claudio Garella (cresciuto nel Toro e scudettato in azzurro").
Chi ricorderà i tempi belli non può essersi dimentica di Massimo Crippa. Pescato dal Torino in C1. Disputo una stagione di buona qualità prima di passare al Napoli dove vinse Scudetto,Coppa Uefa e Coppa Italia. Raggiunse, poi, la convocazione in Nazionale dove firmò 17 presenze ed un gol.
Altro ex di lusso, legato al perdiodo maradoniano, è Francesco Romano. Gli azzurri lo scoprirono a 26 anni che militava nella Triestina. Prelevato nel Novembre dell''86, Romano vinse Scudetto, Coppa Uefa e Coppa Italia. Francesco accettò, poi, la sfida di andare al Torino, retrocesso dopo 29 anni. I granata dominaro il campionato e risalirono subito grazie, anche, all'ottima regia di Romano.
Altro ex è Giovanni Francini che verso lacrime per la sua cessione al Napoli. Lacrime ancora ben scolpite nella mente dei tifosi granata che avevano saputo ben apprezzare il potenziale del terzino e all'occorrenza centrale. La vittoria dello scudetto lenì il dolore. Giovanni fu titolare in Nazionale ed era destinato a vivere da protagonista l'europeo del 1988 ma lo guardò dalla panchina per far spazio a Paolo Maldini.
Luca Fusi, colui che firmò la penultima vittoria del Torino al San Paolo. Altro ex di questo match storico. Fusi fece parte del gruppo Maradona.
Luciano Castellini la doppia bandiere per eccellenza: 201 presenza con il Torino in otto stagioni e 202 con il Napoli in sette. In Granata il Giaguaro è ricorda come il portiere saracinesca che parò due rigori a Rivera nella coppa italia del 1971 e dell'ultimo scudetto 1975-76 quando subì appena 13 reti. A causa di divergenze con Gigi Radice lascia Torino per approdare a Napoli nel 1978 dove il titolo lo sfiora soltanto.
L'ultimo ex di lusso è Claudio Sala. Poeta del gol con i granata anche se trovò grande ispirazione in maglia azzurra. Indossò la maglia granata dal 1969 al 1980 ma pochi ricorderanno che regalò magie anche al San Paolo anche se solo per una stagione nel 1967. Il caso volle che da allenatore del Torino fu proprio una sconfitta contro il Napoli a costargli la panchina 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©