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Il patron definito "buffone" potrebbe replicare a breve

Curva A, duro striscione contro De Laurentiis


Curva A, duro striscione contro De Laurentiis
27/11/2009, 09:11

NAPOLI - Il Napoli fa sognare, ma i tifosi della Curva A inviano un forte e deciso segnale al patorn De Laurentiis. Nel corso della partita tra il Napoli e il Cittadella, in programma ieri al San Paolo è stato esposto un pesante striscione contro il presidente: "A Porta a porta, famosa trasmissione, ti comporti da classico buffone. Seduto accanto al delinquente infanghi le curve e la loro gente. Sei un uomo capace ed intraprendente ma per noi non sarai mai un amato presidente".
Le parole dei tifosi si riferiscono ad una puntata in cui De Laurentiis era ospite del programma di Bruno Vespa, seduto al fianco di Lotito. L’accusa sarebbe quella di aver infangato una parte della tifoseria.
Nel corso della trasmissione si parò molto della questione stadi e della tessera del tifoso. " C'è bisogno di impianti che siano una vera e propria casa del tifoso – dichiarò Lotito - Così si risolverebbero una volta per tutti non solo i problemi di violenza negli stadi, ma si rilancerebbe la competitività dei club italiani. Sarebbe fondamentale armonizzare le norme a livello europeo, è scandaloso che la Spagna abbia un prelievo fiscale al 27% che crea grandi sperequazioni rispetto all'Italia". De Laurentiis condivise la linea di Lotito e sottolineò anche l'importanza di modificare la legge Melandri sui diritti tv per l'estero: "Non bisogna criminalizzare i tifosi, che non sono violenti, ma solo quelle frange che hanno secondi motivi - spiegò De Laurentiis -  Prima, questi trovavano sponda all'interno delle società, poi dopo le nuove leggi, non è stato più possibile, le società si sono adeguate creando attriti con queste frange".
Questa mattina, De Laurentiis è atteso a Castelvoturno per la presentazione di alcuni nuovi prodotti targati Napoli come il profumo e gli orologi, chissà che non replichi allla contestazione di una aprte dei supporters azzurri.
La questione della tessera del tifoso e della violenza di piccole frange di tifosi ha aperto da tempo una frattura tra presidenti, pubblico e istituzioni. Sono stati diversi i patorn che hanno dichiarato di non condividere a pieno l'idea della tessera, dall'altra parte norme per eliminare la "criminalità" dagli stadi va trovata. Quale?

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di Francesca Fortunato
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