Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL PRESIDENTE

"Darò metà dell'incasso ai miei calciatori"


'Darò metà dell'incasso ai miei calciatori'
27/01/2011, 14:01

Napoli - Aurelio De Laurentiis parla ai microfoni di Marte Sport Live dopo la sconfitta ai rigori con l'Inter: "Ho rincuorato i giocatori che erano delusi nello spogliatoio, hanno fatto una partita straordinaria. Ho detto loro che non hanno sfigurato contro i campioni d'Europa. Gli darò un premio: regalo la metà dell'incasso che mi compete a tutta la squadra". Il pubblico ha applaudito il Napoli: "Questa sintonia mi piace, vuol dire che siamo sulla stessa lunghezza d'onda". Sul mercato, vicino l'acquisto di Ruiz: "Presto annunceremo quello che tutti sapete. Non mi sono mai tirato indietro e lo farò anche a giugno. Il difensore mancino è un nostro obiettivo da sempre. E' il migliore sinistro presente sul mercato". I movimenti finiscono qui: "Sono uno coerente e sono al servizio dei miei tifosi. Lavoro in maniera professionale e seria. Avevo detto che avrei rafforzato la difesa e lo sto facendo. In realtà sono già in anticipo, ho già annunciato un colpo per la prossima stagione. Comunque il nostro reparto arretrato sta facendo bene, il Napoli è una cosa seria e io continuo la mia filosofia. Nessuno si aspettava di stare così in alto, l'imprevisto - però - è dietro l'angolo, per questo predico cautela. Dobbiamo restare concentrati e giocarci ogni partita come se fosse una finale". Sull'arbitro Valeri, De Laurentiis è laconico: "Avevamo vinto cinque volte con lui, non mi piace la dietrologia. Ci poteva stare e non stare qualcosa in più a favore nostro. La partita è stata abbastanza equilibrata. Il Napoli ha giocato al pari dei campioni del Mondo. Devo ringraziare Mazzarri che ha creato il clima giusto, si è integrato perfettamente nella filosofia della nostra società". Domenica si torna in campo con la Sampdoria: "Siamo tutti concentrati verso questo obiettivo. Sarà una partita complessa e difficile. I blucerchiati hanno nuovi acquisti e noi abbiamo speso più di loro sia dal punto di vista fisico che nervoso. Potremmo utilizzare anche qualcuno che ha giocato meno. La presenza allo stadio, ovviamente, è più che gradita. La squadra ha bisogno del sostegno del pubblico". Lavezzi ieri era mortificato dopo l'errore dal dischetto: "Sono corso ad abbracciarlo, nella vita si vince e si perde. Ha giocato bene. Non deve prendersela, vuol dire che saremo più forti in campionato e poi siamo ancora in corsa in Europe League. Se dovessimo battere il Villareal, sarebbe fantastico. Abbiamo ancora due imprese da compiere. Cominciamo subito con la Sampdoria". Qualcuno chiede a De Laurentiis di candidarsi come Sindaco della città: "Non è il mio mestiere, ho altre idee. E' meglio che continui come produttore e presidente del Napoli". Chiusura sull'incontro con Michel Platini: "E' un grande innamorato del calcio, la sua è una passione vera. Lavora con gente preparata. Siamo in un momento di cambiamento, c'è stata un'apertura verso il Qatar con l'assegnazione dei Mondiali. Gli Emirati e la Cina sono realtà da non trascurare. Platini ha capito che c'è bisogno di uno schema innovativo". 

Commenta Stampa
di Roberto Russo
Riproduzione riservata ©