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PARLA PREZIOSI

"Daspo ai tifosi è come aspirina a malato grave"


'Daspo ai tifosi è come aspirina a malato grave'
24/04/2012, 16:04

"Dare il Daspo a questa gente e' come dare un'aspirina ad un malato grave. Si e' voluto dare subito una dimostrazione veloce che secondo me non e' una risposta istituzionale adeguata". E' questo il commento del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ai microfoni di Sky Sport24, dopo i provvedimenti presi in seguito all'incredibile episodio accaduto durante la gara casalinga contro il Siena. "Si e' solamente detto che si e' ammirato Sculli che non ha tolto la maglietta, non si e' neanche detto come sono stati definiti questi signori con i quali non ho mai voluto intrattenere rapporti -continua Preziosi-. Se questo e' il paese, qualcuno ci dica perche' bisogna andare avanti ad investire denaro e sforzi. Perche' questo mondo non e' fatto solo di presidenti ma anche di istituzioni. Che ognuno si assuma le sue responsabilita', soprattutto chi e' a capo". Sui numerosi commenti giunti dal mondo dello sport, Preziosi e' duro: "Ho sentito soltanto bacchettate da parte dei presidenti delle federazioni e del Coni, ma io sono stato l'unico presidente in Italia che ha avuto il coraggio di chiamare delinquenti, con un eufemismo, naturalmente, quei signori, che hanno dato quel tipo di spettacolo".

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di Roberto Russo
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