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PARLA CELLINO

"De Laurentiis ci teme? Mi prende in giro"...


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'De Laurentiis ci teme? Mi prende in giro'...
09/03/2012, 11:03

Se ha parlato per scaramanzia o se è stato davvero sincero forse non lo scopriremo mai. Di certo, però, ieri a Milano, Massimo Cellino non era affatto fiducioso in vista del match di stasera contro il Napoli. «Andremo là per limitare i danni», ha detto con l’aria di chi non voleva affatto scherzare. L’anticipo al venerdì disposto per permettere agli azzurri di preparare al meglio il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma mercoledì prossimo a Londra contro il Chelsea non è stato certo accolto con gioia dal numero uno sardo che in questo momento vede la sua squadra numericamente ridotta all’osso dalle assenze. In infermeria ci sono Pinilla, El Kabir, Eriksson (che ancora deve esordire in rossoblù) e Rui Sampaio, ma neppure Agostini e Cossu, pur convocati, sono al top della condizione perché reduci da acciacchi. Considerato che i rossoblù hanno collezionato due sconfitte consecutive, la seconda trasferta di fila dopo il 3-0 di domenica scorsa a Siena non può far star tranquilla la dirigenza a cominciare dal presidente Cellino che ieri ha trovato il tempo anche di scherzare con il collega De Laurentiis. «Davvero ha dichiarato che teme il Cagliari?», ha iniziato davanti ai giornalisti il patron sardo. «No, dai non ci credo che lo abbia detto… Povero me, mi prende anche in giro…». Vedendo lo stupore di coloro che lo ascoltavano, Cellino è andato avanti e ha spiegato il suo pensiero: «Per noi è impossibile far punti a Napoli e andiamo lì per limitare i danni. Pensiamo già alla sfida contro il Cesena (domenica 18 alle 12,30 ndr)». Attualmente i punti di vantaggio dal Lecce terz’ultimo sono 6 e l’obiettivo è arrivare al match contro i romagnoli con un distacco almeno invariato. Il calendario che vede i giallorossi impegnati a Milano contro i rossoneri di Allegri sembra dare una mano, ma prima c’è la trasferta di Napoli nata sotto su una cattiva stella.
PINILLA CI MANCA - «Purtroppo - ha ripreso Cellino – per giocare a Napoli siamo in 3 e non so neppure se l’allenatore abbia 11 uomini da schierare» . Accortosi di averla detta troppo grossa, il presidente ha sorriso aggiungendo che stava scherzando, ma non ha fatto un passo indietro rispetto al concetto iniziale. «Dopo la trasferta di Siena ci siamo potuti allenare per due giorni e oggi (ieri ndr) siamo già partiti. La partita non l’abbiamo neppure potuta preparare bene. E purtroppo non ci sarà neppure Pinilla, un elemento per noi molto importante. Speriamo di riaverlo tra due partite. Pinilla però non sarà l’unica assenza. Pazienza… Spero che il Napoli passi il turno di Champions League e batta il Chelsea mercoledì. Se potessi dare i tre punti agli azzurri, senza far andare la squadra a Napoli, lo farei» . Forse c’entra lo “spareggio” salvezza con il Cesena in programma tra 10 giorni o forse la tradizione negativa del Cagliari al San Paolo (18 ko, 10 pari e appena 4 vittorie, l’ultima nel 2007-08 grazie ai gol di Matri e Foggia), fatto sta che le parole di Cellino non hanno certo infuso entusiasmo nei suoi giocatori.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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