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De Laurentiis e i media: troppo amore fa male?


De Laurentiis e i media: troppo amore fa male?
11/05/2011, 10:05

L'amore incondizionato per l'obiettivo non si perde passando da un settore all'altro del mercato. E d'altronde cosa ci si può aspettare di diverso da chi ha fatto della cinematografia la sua vita e la storia della sua famiglia. Aurelio De Laurentiis è un presidente fuori dal comune. Non un sanguigno, ma certamente un vulcanico. E, volpone, sa quanto vale nel mondo del calcio il potere dei media. Lui li conosce, li vive da anni. Davanti le telecamere e le penne della stampa urla, sbraita, si giova delle sue forze, e troppo spesso si lascia andare. Coi tempi giusti, il linguaggio utile e quelle frasi che danno una mazzata al suo nemico ed un motivo in più alle penne per scrivere e fantasticare. Giochi da leader, che valgono in tutti i mercati in cui c'è da vendere al meglio un'immagine. Eppure nel calcio...

PANNI SPORCHI - Nel calcio i panni sporchi è sempre meglio lavarli in famiglia. Attorno al mondo del pallone c'è una pressione troppo forte e, spesso, esercitare nuova leva sui media non giova all'ambiente. Il presidente, che uomo di mercato lo è sempre stato, fatica a concepire ancora a pieno il mondo del calcio. E così troppo spesso si finisce per risolvere le questioni davanti le telecamere anzichè nelle segrete stanze societarie. E quello di Walter Mazzarri non è l'unico caso in circa sei anni e mezzo di gestione.

LITI E MEDIA - Il principio fu il 21 gennaio del 2008. Il Napoli di Edy Reja pareggiò al San Paolo contro la Lazio per 2-2. A fine gara De Laurentiis si fiondò negli spogliatoi accusando il tecnico per il gioco espresso in campo. La lite fra i due avvenne davanti agli occhi dei giocatori e dello staff, nonchè di qualche penna conosciuta nell'ambiente che prontamente riportò la notizia. Solo qualche mese dopo, e in seguito a continue smentite, si seppe la verità. Presidente e tecnico fecero pace, ma De Laurentiis non perse occasione di bacchettare Reja in conferenza stampa.
L'altro caso eclatante riguarda l'addio a Pierpaolo Marino. Anche lì la linea scelta fu quella di interfacciarsi direttamente con la stampa. Era il 27 settembre del 2009, e al termine della gara vinta dal Napoli sul Siena per 2-1 De Laurentiis si presentò alle telecamere annunciando la fine del rapporto con Marino con un secco "reset". Anche su Donadoni, allora tecnico del Napoli, le frasi furono pesanti: "tornassi indietro non farei la stessa scelta".

ONE MAN SHOW - Proprio l'ex dg azzurro più volte dopo quella occasione ha lasciato intendere che le scelte di De Laurentiis di agire in pubblico molto spesso scuotono eccessivamente lo spogliatoio. "De Laurentiis è uno che può rovinare una stagione" ha ammesso Marino in un'intervista recente. Ma nell'indole del aptron azzurro c'è sempre quell'atteggiamento da primo protagonista consono alla sua immagine e, ieri come oggi, i faccia a faccia con le telecamere non vengono respinti. Il One Man Show continua...

 

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di Salvatore Formisano
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