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De Laurentiis glissa su Inler: "Cerco giovani"


De Laurentiis glissa su Inler: 'Cerco giovani'
13/06/2011, 17:06

L'ufficialita' non c'e' ancora, ma manca davvero poco per considerare Domenico Criscito un giocatore del Napoli. Almeno a giudicare dalle parole del patron azzurro Aurelio De Laurentiis che oggi ne ha parlato come se fosse gia' un proprio calciatore. ''Mi sono convinto verso Criscito - ha ammesso De Laurentiis rispondendo ai cronisti a margine dell'assemblea annuale degli industriali partenopei a una domanda sul tasso di napoletanita' in squadra - perche e' uno che e' stato lontano da Napoli tanto tempo. Spero di non fare l' errore che ho gia' fatto nel passato. Sapete come la penso: volevo una squadra fatta di soli napoletani, ma non sono venuti quando eravamo in C e nemmeno il secondo anno o quando eravamo in B. Poi mi sono stancato e forse bene ho fatto perche' quando uno e' troppo radicato a Napoli le pressioni del territorio si esercitano piu' facilmente e questo non deve e non puo' accadere".
''E' dal calcio - ha aggiunto De Laurentiis a sostegno del suo ragionamento - che dobbiamo dimostrare che Napoli e' un posto vergine, pulito, dove si puo' investire e dove si puo' partire per un viaggio che ci porta lontano. Perche' se non pensiamo cosi', secondo me e' bene che dia le dimissioni dal Calcio Napoli e che mi dedichi un'altra volta al cinema''. A De Laurentiis e' stato chiesto se e' lecito attendersi dal mercato un colpo alla Cavani: ''Ma quando ho preso Cavani - e' stata la risposta del patron che ha glissato invece sull'arrivo di Inler - nessuno se lo filava e tutti a piangere per la dipartita di qualcun altro (Quagliarella, ndr). E poi tutti a dire quanto e' bravo Cavani dopo aver visto che segnava. Bisogna smetterla di fare il fantacalcio. Gradirei che tutti si mettessero l'anima in pace: qui non ci sono grandi fuochi d'artificio ma investimenti corretti per una crescita costante. Anche perche' quest'anno e l'anno prossimo ci sara' ancora Mazzarri e noi e andremo avanti assecondando le sue idee. Se tra due anni ci sara' ancora Mazzarri - ha proseguito - lo ringraziero', e senno' ci sara' qualcun altro che ci dira' che il suo tipo di gioco e' differente da quello di Mazzarri. Per questo gli investimenti si fanno in prospettiva e per questo motivo - ha concluso - insisto che e' meglio comprare giocatori di 20, 21, 22, 23 e 24 anni piuttosto che giocatori di 26, 27, 28 e 29 anni''.

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di Redazione
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