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IL SALUTO

De Laurentiis: "Grazie Pocho, e l'Inter rilancia"


De Laurentiis: 'Grazie Pocho, e l'Inter rilancia'
16/05/2012, 10:05

Lavezzi è il più atteso alla cena degli azzurri di fine campionato, quella che per lui potrebbe essere l’ultima con il Napoli. Sono un centinaio i tifosi all’esterno di «Villa D’Angelo» al Vomero, qualche fischio ma anche applausi. E l’invito a tirare fuori gli attributi per la finale di coppa Italia a Roma contro la Juventus. Tra gli ultimi ad arrivare il Pocho, gli altri, dopo l’aperitivo in terrazza, sono già in sala per cominciare la cena. Il presidente De Laurentiis lo saluta nel discorso alla squadra: «Pocho non so se resterai, comunque grazie di tutto». Il presidente ha voluto dedicare parole speciali all’argentino. «Hai fatto infiammare i tifosi del San Paolo, ti auguro una grande carriera, prosegui sempre a giocare al calcio ad alti livelli. Viva Ezequiel». E giù l’applauso convinto di tutti i compagni. Il Pocho è seduto a tavola vicino gli altri argentini Campagnaro e Fideleff ed è meno sorridente del solito, vive la tensione del momento, la possibilità sempre più concreta di lasciare Napoli. Lavezzi al centro del mercato. L’Inter incalza, Moratti è pronto a rilanciare per anticipare i francesi del Paris Sain Germain che offrirebbero cinque milioni a stagione all’attaccante. «Mercato e Lavezzi? Proveremo a sfruttare tutte le opportunità che si presenteranno», ha dichiarato il presidente nerazzurro. L’argentino prova a concedere una tregua e a concentrarsi sull’ultimo appuntamento dell’anno e sulla possibilità di vincere il primo trofeo in maglia azzurra. Primo trofeo che potrebbe essere anche l’ultimo. La coppa Italia è la sua priorità in questo momento, in settimana proverà a riconquistare la maglia da titolare a beneficio di Pandev. Ma il futuro è sempre più lontano da Napoli. Il suo manager Mazzoni è in Argentina, il Paris Saint Germain è pronto a versare i 31 milioni, trattativa che potrebbe decollare da un momento all’altro. L’Inter prova a giocare d’anticipo e a ragionare sulle contropartite tecniche e qui ci sarebbe da trovare l’intesa. Pandev e Ranocchia sarebbero nomi graditi, sicuramente non rientrano nei parametri della trattativa Obi e Faraoni.
Fonte:Il Mattino
MLP

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di Redazione
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