Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA DICHIARAZIONE

De Laurentiis: "Ho consolato il Pocho"


De Laurentiis: 'Ho consolato il Pocho'
27/01/2011, 14:01

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha appena rilasciato un’interessantissima e lunga intervista a Radio Marte. Moltissimi gli argomenti trattati dal patron azzurro, chiamato a rispondere su diversi temi.

LE “COCCOLE” NEL POST-PARTITA
De Laurentiis esordisce rivelando le parole dette negli spogliatoi ai suoi giocatori dopo la partita con l’Inter di ieri sera: “Nel post-partita i ragazzi erano molto provati e delusi. Ho detto loro di sorridere, di non abbattersi, perché hanno regalato una prestazione straordinaria contro i campioni d’Italia, d’Europa e del Mondo”. “Non avete giocato mica con Cetto La Qualunque”, ha detto loro il presidente riferendosi ad un personaggio interpretato dal comico Antonio Albanese .
IL PREMIO
De Laurentiis, successivamente, rivela come abbia ritenuto doveroso premiare la squadra, nonostante la sconfitta: “Ho detto ai giocatori: la metà dell’incasso della partita di stasera, che sarebbe spettato a me, lo regalo a voi, perché avete offerto una prova straordinaria”.
SUI TIFOSI
Il presidente del Napoli, giustamente, non può fare a meno di ringraziare i tifosi, accorsi in massa al San Paolo ieri sera: “I nostri supporters hanno dato esempio all’Italia intera di come si supporta un club, di come si è fieri di sostenere la propria squadra di calcio. Devono avere fiducia in me, non sono un prestigiatore, uno che cerca di fare lo show. Io sono al loro servizio”.
SUL MERCATO
Inevitabile, poi, che venga toccato l’argomento “mercato”. Anche lì, De Laurentiis si mostra disponibile: “Le promesse che ho fatto stanno diventando realtà. Se dico che rafforzo la squadra sul piano tecnico, poi non mi tiro indietro. Ho detto che l’avrei fatto a Gennaio e anche a Giugno e così sarà. A breve annuncerò quello che tutti immaginate. Parlo del difensore mancino (Ruiz ndr) che, finalmente, abbiamo preso. Poi, a luglio, arriverà anche l’altro acquisto già perfezionato”. 
Si tratta del difensore argentino Federico Fernandez, che sarà del Napoli dalla prossima estate e sul quale De Laurentiis fa una precisazione, rispondendo a chi ne chiede l’arrivo immediato: “Il ragazzo adesso è in Argentina, è felice ed è primo in classifica. Non posso mica andare a prenderlo subito per poi metterlo in panchina. Si tratta di una questione morale: bisogna avere rispetto per il prossimo , se si vuole essere rispettati. Poi, onestamente, non vedo un’esigenza immediata. Eravamo così criticati, dicevano che lì dietro non eravamo solidi e, invece, le pagelle dei difensori dimostrano il contrario”.
“Il Napoli non è un giocattolo, è una cosa seria”, ammonisce il presidente. “ Continuerò a seguire la mia logica e ad andare avanti secondo la mia filosofia, che è ormai ben nota a tutti”.
SULL’ARBITRAGGIO DI NAPOLI-INTER DI IERI SERA
Chiamato ad esprimersi sul contestato arbitraggio di Valeri in Napoli-Inter di ieri sera, De Laurentiis si mostra cauto: “Quella dell’arbitro è una professione ingrata, non facile. Non mi va di parlarne, voglio dire solo che è stata una partita equilibrata, con in campo due squadre maschie, che si sono confrontate con grande professionalità. Siamo stati al pari dei Campioni del Mondo, è questo che conta”.
 
LA CRESCITA TECNICA E MENTALE E IL RINGRAZIAMENTO A MAZZARRI
L’intervento di De Laurentiis prosegue, con il patron azzurro che si mostra estremamente soddisfatto per il lavoro svolto da squadra e allenatore: “Nessuno si aspettava tanto, stiamo facendo meglio dello scorso anno. Ora bisogna avere cautela: non fissiamo traguardi, giochiamo gara per gara come se fosse quella della vita e, se rimarremo concentrati, avremo delle belle sorprese alla fine. Se siamo maturati così tanto, lo dobbiamo a Mazzarri, che ringrazio perché cura la crescita personale di ogni singolo giocatore sotto il profilo mentale e non solo sotto quello agonistico. Il nostro allenatore si è inserito alla grande nel progetto”.
LO SGUARDO RIVOLTO ALLA SAMPDORIA
Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, De Laurentiis è già pronto a voltar pagina: “La gara di ieri è il passato. Andiamo avanti: il futuro è la Sampdoria. Restiamo concentrati, è una gara difficile. Contro l’Inter siamo arrivati ai rigori e abbiamo speso tanto fisicamente e, soprattutto, dal punto di vista nervoso, quindi dovremo stare attenti. Ai ragazzi chiedo di giocare con grande intensità”.
LE ULTIME BATTUTE SU LAVEZZI E MERCATO
De Laurentiis conclude l’intervista con una frecciatina ai critici e con delle carezze per Lavezzi, uscito dal campo sconsolato per l’errore decisivo dal dischetto che è costato al Napoli l’eliminazione: “Si è fatta tanta ironia sul nostro modo di fare mercato ma, quando ho preso Cavani, l’ho fatto senza parlare. Spero che anche questa volta, con Victor Ruiz, abbiamo preso il meglio che c’era sul mercato. Per quanto riguarda, invece, Lavezzi, l’ho visto triste e sono andato ad abbracciarlo. Gli ho detto che nella vita si vince e si perde, che deve stare tranquillo e che anche se siamo fuori dalla Coppa italia, ora saremo più forti in campionato ed Europa League. Abbiamo davanti ancora due imprese da compiere”.
Già. E per farlo bisogna restare tutti uniti appassionatamente.
Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©