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PAOLETTI ATTACCA

De Laurentiis ridicolo, ecco le mie 10 critiche...


De Laurentiis ridicolo, ecco le mie 10 critiche...
30/06/2011, 02:06

Aurelio De Laurentis adesso sfocia nel ridicolo. ”I soldi ce li abbiamo tutti. Noi siamo qui, ma nessuno mi ha chiamato, quindi questa storia mi fa ridere. Caro Mancini, mi dispiace per te. Evidentemente anticipi delle mosse dello sceicco che non sono avvalorate dalla realtà”’. Così il presidente del Napoli, ha risposto al tecnico del Manchester City, Roberto Mancini, a cui piacerebbe molto Lavezzi.
Con questa dichiarazione abbiamo scoperto due cose: 1. De Laurentis per rinforzare il Napoli ha gli stessi soldi che Monsour spende per il City. 2. Mourinho si era sbagliato quando disse che “quel piccoletto che si interessa di cinema non potrebbe mai prendermi, non ha nemmeno i soldi”.
E’ evidente che l’attenzione sul Napoli per Cavani, Hamsik e Lavezzi sta producendo una tensione che De Laurentis non è in grado di gestire. Manda a quel paese Roberto Mancini, sbeffeggia Robson, parla male di Raiola, offende Criscito, da lezioni di stile a Inler, bacchetta Lamela, accusa Bigon di aver fallito la trattativa già chiusa da lui con Preziosi.
Non smetterò mai dirlo: il salto di qualità del Napoli, passa per l’arrivo di un grande manager da convincere con portafoglio aperto per il mercato e progetto per vincere in tre anni lo scudetto. A Napoli è già successo e quindi parliamo di cose possibili. I quinquenni di De Laurentis dove ci porteranno?
Per adesso ci mettono di fronte ad acquisti mancati, bugie di mercato, scorrettezze nelle comproprietà, abbonamenti rincarati: di questo passo quale può essere il futuro e non solo in Champions?
Una premessa e avanti con ordine. La premessa sta nella dichiarazione di De Laurentis: “nel Napoli decido tutto io”. Una verità scomoda che mortifica Bigon ma da spazio alla verità. Tutto quello che accade infatti bisogna farlo risalire al Presidente che quando vince è sempre in prima linea e quando perde scompare.
Nell’ordine cronologico degli accadimenti:
1. Ha scartato Gasperini finito all’Inter. Vedremo cosa dirà il campo. Mazzarri per migliorare deve centrare il secondo posto. Gasperini deve arrivare alle semifinali di Champions.
2. Ha perso Criscito dopo averlo annunciato a mari e monti. Come chiarisce lo stesso giocatore il fallimento azzurro ha due soli motivi: il valore di Spalletti che non è Mazzarri, l’ingaggio che gli ha proposto lo Zenit. Mi chiedo come si fa a chiedere a Criscito di giocare terzino, come ha fatto Mazzarri, ben sapendo che così avrebbe perso la Nazionale? Mi chiedo, come si fa a offrirgli meno di quanto percepiva a Genova, quando lo Zenit gli ha dato più del doppio? Neanche la Champions fa la differenza perché i giocatori da Nazionale sono cercati solo da squadre che fanno la Champions. Lo Zenit la fa e si attrezza al meglio. Il Napoli la fa ma per adesso sembra essere più debole dell’anno scorso.
3. Si è ributtato su Britos. Dopo l’illusione fraudolenta Criscito, il Napoli ritenta col difensore mancino del Bologna. Il problema, come sempre, è l’ingaggio. Il ds azzurro Bigon avrebbe contattato, un paio di giorni fa, l’entourage del calciatore promettendo un ingaggio di poco superiore a quello ricevuto a Bologna. Una proposta deludente se confrontata al milione di euro a stagione offerto dal Lione. Più fattibile l’accordo con la società felsinea, che potrebbe anche accettare contropartite tecniche per abbassare l’iniziale valutazione di 10 milioni. Yebda (ma di chi è)? Oltre al Lione su Britos c’è il pressing di Valencia, Psg ed Espanyol. Il Napoli deve perdere anche lui?
4. Il centrocampo, reparto da sempre sotto accusa. Gargano per seri problemi personali che coinvolgono la giovane famiglia deve andare via da Napoli. Oltre lo ha rivelato due mesi fa. Per ripicche personali, De Laurentis non risolve una situazione che è una bomba ad orologeria. E ammette: “Gargano non andrà all’Atalanta solo perché c’è Pierpaolo Marino. Per ora, è un giocatore del Napoli, poi decideremo dove dovrà andare. E’ un bravissimo calciatore, una bravissima persona. Ha una bella famiglia, va tutelato. Se dovrà lasciare Napoli, troveremo la migliore soluzione possibile“. La migliore soluzione per tutelare Gargano è cederlo al più presto e senza badare ai soldi. Diversamente De Laurentis continua a raccontare frottole.
5. Vidal. De Laurentis dice: “Al posto di Gargano potrebbe arrivare Arturo Vidal. E’ chiaro che la Juventus, così come Genoa, Inter, Milan, Barcellona, stiano seguendo i giocatori di presunto valore. Sono i più richiesti. E’ normale che tutti si agitino. E’ il gioco delle parti. Ai procuratori conviene che i propri giocatori abbiano tanti corteggiatori e spesso mettono in giro tante voci“. Preziosi ha già reso noto che non ha preso Vidal perché il giocatore ha chiesto 3 milioni netti l’anno. Mi chiedo, De Laurentis come può dare 3 milioni a Vidal se non li ha dati neanche a Cavani? E perché continuare a dire bugie illudendo i napoletani?
6. Inler. Della trattativa si sa tutto e troppo. Come sempre si tratta di soldi. Assurdo però che in 6 mesi De Laurentis non sia riuscito a convincere lo svizzero. Perfino Pozzo ha esternato il suo disappunto per questa buffonata. Adesso si è reso disponibile, anche a pagare metà del risarcimento danni, che Inler potrebbe dover versare al suo sponsor cedendo i diritti al Napoli. Che altro vuole speculare De Laurentis? Chiuda la trattativa e paghe bene Inler, responsabilizzandolo anche con una gratificazione finanziaria.
7. Lamela. Retrocesso in Argentina con il River Plate è meno costoso di prima. Ma De Laurentis fa marcia indietro: “Bisogna fare su di lui un grosso investimento, non so quanto convenga farlo. Se Lamela facesse un bagno di umiltà, il discorso si potrebbe anche aprire”. Ma perché un giovane e promettente calciatore, stellina del club più importante anche se decaduto club d’Argentina, ancora chiamato Milliionarios dovrebbe fare un bagno di umiltà con De Laurentis. Chi è De Laurentis per poter dire queste cose? Rinunci al giocatore ma la smetta di giudicare tutto e tutti, pensando che chiunque dovrebbe mettersi in ginocchio e pregarlo di venire a Napoli!
8. Cavani. “Mi dovrebbero togliere la patente di presidente del Napoli, se lo vendessi a meno di 100 milioni di euro. Poi si dovrebbe arrabbiare lui, mica vale così poco. Ha anche rinnovato il contratto, gli ho dato il giusto e lui se lo meriterà. Vale di più di quanto scrivono gli inglesi“. Ma De Laurentis sa cosa si guadagna a giocare nel Manchester United. Sa cosa significa per un calciatore giocare la finale di Champions come hanno fatto i Reds due volte in tre anni? Con Maradona a Napoli, molti vennero in azzurro per giocare con Diego. Molti perché sapevano che avrebbero vinto di più e guadagnato di più. Tanti per partecipare un progetto garantito da Italo Allodi, mica dal primo presidente appena affacciatosi al calcio.
9. Hamisk. Adesso come la mette con Marekiaro? Tutti sappiamo che il giocatore vuole il Milan e il Milan vuole lui. De Laurentis ha sempre detto che lascerebbe andar via chi vuole lasciare Napoli e lo dice. Hamisk lo ha detto e andrà al Milan che da sempre tira sottobanco le fila del Napoli. Guidando De Laurentis come un satellite rossonero. Perché invece di protrarre questa sceneggiata, non fissa una cifra – importante – con Galliani (Berlusconi non lo chiamerà) e dimostrare di saper trovare sostituti migliori? Hamisk è una invenzione di Pierpaolo Marino. A me non fa piace ricordarlo ma la verità non può essere nascosta. E ora che De Laurentis, il quale dice di aver imparato come si fa, lo dimostri.
10. Lavezzi, Gago e gli acquisti. Ascolti Lavezzi che stavolta ci ha indovinato e si precipiti personalmente a Buenos Aires per chiudere con Gago. Il Real lo cede per 10 milioni, è un affare! Per adesso il Napoli ha preso solo giocatori impegnati nella lotta per non retrocedere: Dzemaili che è bravo, Donadel (4 anni a 1 milione) giocatore senza infamia e senza lode, Rosati salvatosi in extremis e con dubbi a Lecce.
Perfino Santana che è giocatore di qualità e svincolato, sta pensando ad altra destinazione.
Il Napoli ha bisogno di altro: Bastos che ha rotto con la Juve, Marin che dal Werder sta per passare ad una big, Falcao che Villas Boas si porterà a Chelsea.
Solo con questi colpi, un giorno si potranno dettare condizioni agli aspiranti azzurri. Ma è un sogno, anzi una truffa sentimentale che De Laurentis non può permettersi. Che noia!
FONTE: OLTREQUOTIDIANO.COM

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di Redazione
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