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De Laurentiis, rimandato il salto di qualita'?


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De Laurentiis, rimandato il salto di qualita'?
01/08/2012, 15:36

Quando si è giunti ormai a un mese dalla fine della sessione estiva di mercato, i tifosi delle squadre di Serie A sono per lo più preoccupati per le rose incomplete o comunque non adeguate per l'inizio del campionato (25-26 agosto). I soldi in giro sono pochi e mancano spesso anche delle idee che aggirino le ristrettezze economiche. Probabilmente solo i tifosi juventini possono dirsi contenti per i nuovi acquisti (Isla e Asamoah su tutti) mentre dall'altra parte di questa "classifica" ci sono sicuramente i tifosi milanisti che hanno perso in un battito d'ali l'amato Thiago Silva e il traditore Ibrahimovic.Il Napolisi piazza certamente al centro di questo schieramento avendo venduto uno dei tre osannatissimi tenori (proprio oggi l'agente Mazzoni dichiara che Lavezzi "Ha nostalgia di Napoli", ndr) per una cifra davvero imponente. Certo, sono arrivati Insigne, Behrami e Gamberini, oltre alla conferma di Pandev, ma resta un malcontento generale per il mancato investimento dei 30 milioni arrivati da Parigi e dell'altro denaro giunto dalle pay-tv. Le dichiarazioni di De Laurentiis e Mazzarri, invece di tranquillizare i tifosi, hanno semplicemente confuso ancor di più i supporters azzurri che mai come quest'anno si aspettano il definitivo salto di qualità, dopo aver sfiorato lo scudetto due anni fa e aver ben figurato in Champions League con un'eliminazione che grida ancora vendetta. Vargas, pagato profumatamente, non ha ancora mostrato le sue qualità; Donadel, non può esser considerato ad oggi un'alternativa valida ai mediani azzurri (Gargano resta in lista di sbarco, si parla di Firenze); in difesa è arrivato Gamberini che è un "clone" di Britos e Fernandez, mentre le operazioni Pandev e Behrami sono apparse quelle di maggiori qualità. E la ciliegina sulla torta? Al momento è Insigne che a detta di tutti è un fenomeno ma va comunque gestito al meglio. Serve quindi un calciatore forte, già avvezzo al nostro campionato, non un'altra scommessa venuta da lontanissimo. I ruoli da coprire assolutamente sono un esterno e una prima punta forte fisicamente; si spera che le dichiarazioni del Patron azzurro ("Dzemaili e Campagnaro possono adattarsi come vice-Maggio", ndr) siano briciole sparse delle dichiarazioni spesso folkloristiche ed eccessive del presidente partenopeo. I soldi non mancano, il fair play finanziario è stato raggiunto da tempo, il tempo per prendere un paio di pedine importanti c'è tutto. Altrimenti (sperando comunque di incorrere in un errore valutativo) il salto di qualità della squadra azzurra rimarrà una chimera, almeno per quest'anno.

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di Roberto Russo
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