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Scelta di rilievo ed ambiziosa per il presidente del Napoli

De Laurentiis scommette in grande con Benitez

Staff faraonico, Cavani, Scudetto e Champions nel mirino

De Laurentiis scommette in grande con Benitez
28/05/2013, 18:38

Diciamoci la verità. Tutti speravano ma nessuno ci credeva in fondo alla venuta di Rafa Benitez a Napoli. Tante certezze smentite abilmente dal presidente De Laurentiis e tempi lunghissimi per arrivare alla stipula del prezioso contratto. Perchè Rafa Benitez è un allenatore costoso. Ha approvato il progetto Napoli vincolando la società ad una implementazione dell'organico attualmente in essere che vede il produttore cinematografico titolare della società azzurra costretto, finalmente a detta dei tifosi, ad un salasso sul mercato. La scelta di Benitez è stata fatta accuratamente e lo testimonia la lungaggine della trattativa tra il Napoli ed il nuovo allenatore. Questa volta non si trattava di chiudere l'ennesimo accordo con un medioman toscano qualsiasi per tenere a bada con un secondo posto la scalmanata tifoseria partenopea, ma bisognava creare i presupposti per un Napoli vincente, dal bilancio osservante in parte del fair play finanziario che fino ad oggi ha rappresentato la vision di gestione aziendale della squadra di calcio all'ombra del Vesuvio. Ma quello che doveva essere chiaro a tutti è stato soprattutto quello schiaffo morale dato al traditore Walter Mazzarri che adesso siede in una squadra che ha solo da migliorare, mentre Benitez si siederà su una panchina bollente dove la vittoria di uno scudetto o una di Coppa Campioni dovrà essere la conditio sine qua non della mission stagionale napoletana. A Mazzarri brucia l'aver lasciato un gruppo così rodato, talmente tanto da voler a tutti costi reintegrare un pezzo di Napoli nell'Inter che verrà. Benitez, invece, con la sua media altissima di partite vinte nei campionati stranieri e nelle coppe europee è desideroso di dare uno schiaffo morale al presidente Moratti che ha scaricato Stramaccioni dopo aver tessuto le lodi del suo ex tecnico fino all'ultimo giorno e che in passato non digerì la collaborazione con un tecnico molto "mercenario" quanto "presuntuoso" che risponde al nome proprio di Rafael Benitez. Benitez dall'Italia non ha avuto grosse soddisfazioni e l'affamata piazza napoletana gli può offrire quel titolo di "Mr. poliglotta" che non riuscì ad ottenere nella blasonata Inter ingorda di successi. Certo è che la sua prima richiesta sarà quella di trattenere Cavani, ambito dalle inglesi squattrinate e proposto dai suoi parenti alle spagnole, ma senza i soldi necessari il presidente trarrà un guadagno nel prolungare il contratto con un adeguamento a 7 milioni di euro circa a stagione più i premi. Stessa sorte per il modulo del Napoli 2014: difesa a 4 e soluzioni offensive davvero spettacolari che prevedono degli accorgimenti radicali in difesa e parziali a centrocampo. Staff faraonico, richieste di mercato esigenti e soprattutto ambizioni che fanno venire i brividi per i soli innominabili obiettivi. Questo è Rafa Benitez ed Aurelio de Laurentiis non poteva farsi un regalo migliore per il suo compleanno. Adesso c'è solo da incrociare le dita e sperare che la spesa varrà la grande impresa che tutti noi tifosi del Napoli aspettiamo da tempo.  

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di Livio Varriale
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