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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"De Laurentiis usa la carota più che il bastone"


'De Laurentiis usa la carota più che il bastone'
13/04/2012, 11:04

Il messaggio dopo la notte amarissima con l’Atalanta. Crederci fermamente e non mollare. Il presidente De Laurentiis usa la carota più che il bastone nel momento più difficile della stagione. Il presidente ha parlato alla squadra una quarantina di minuti ieri pomeriggio a Castelvolturno. «Questa visita era dovuta, qui non metto mai bocca e sono il meno presente possibile durante gli allenamenti. Molti di questi ragazzi stanno con me da diversi anni e li ho voluti guardare negli occhi dicendo loro di non parlare sempre della Champions come di una scusante per le brutte prestazioni in campionato. Abbiamo giocato e superato il girone della morte ma perdiamo in maniera incredibile contro le provinciali. Non vorrei che la squadra si deprima. È stato un incontro distensivo, non tra presidente e giocatori ma tra amici. Siamo stati sfortunati, ma ora abbiamo sei partite abbordabili. Ce la giochiamo fino alla fine», ha detto il patron. «La visita del presidente a Castelvolturno ha dato tanta fiducia alla squadra. In tre anni non era mai capitato di perdere tre partite, era importante avere la sua presenza per ritrovare lo smalto dei tempi migliori. Il presidente ci ha detto di dare il massimo, fino all’ultimo secondo. Sono contento che sia venuto per far sì che quello che dico sempre io vada nella testa dei giocatori nel modo giusto. Solo dopo il campionato ci prepareremo alla finale di coppa Italia che può regalare una grande soddisfazione ai tifosi. Quando perdo sto male, soffro. Anche la squadra è così. Pensiamo al Lecce, sarà durissima», ha detto il tecnico. De Laurentiis farà le valutazioni sul futuro da disegnare in base alle competizioni che si andranno ad affrontare e sulla base di un progetto di crescita nel rispetto del fair play finanziario imposto da Platini. Il Napoli per ora è certo di un posto in Europa League. «Se avessimo i punti dello scorso anno probabilmente saremmo primi, ma noi non possiamo avere una rosa con sessanta calciatori. Si può fare un mercato più o meno valido, capita che non ci si ambienta o non si entra in determinati meccanismi. I tifosi sono sempre straordinari e dalla parte dalla squadra ed è chiaro vogliono vincere», ha aggiunto De Laurentiis. Mazzarri è legato ancora da un anno di contratto e ha più volte detto di volerlo rispettare. «Tra noi c’è una simpatica intesa. Sembriamo sempre imbronciati ma la realtà è che siamo sempre sul pezzo nei nostri difficili ruoli. Per dar seguito alle istruzioni di Platini non è facile arrivare alla fine dell’anno. Qui si vuole vincere tutto e tenere i conti in ordine. Anche noi possiamo avere qualche problema psichico», ha spiegato il presidente che dovrà mettersi a tavolino con l’allenatore per programmare la prossima. E ciò avverrà più in là. Per ora il messaggio di De Laurentiis è di tregua e distensione a tutti i livelli. Il presidente ha rassicurato di voler tenere tutti, a cominciare dai tre tenori. «Da Napoli non si muoverà nessuno, abbiamo un progetto di crescita da portare avanti. C’è solo Lavezzi che ha una clausola rescissoria di 32 milioni sul contratto, se vuole andare in Russia a giocare nella steppa…. Bisogna capire se uno lavora solo per i soldi, io lavoro per un’altra cosa». Il Pocho è tentato dalla proposta dell’Anzhi di 6milioni e mezzo a stagione come anticipato da ”Il Mattino”. De Laurentiis prova a dare segnali di ottimismo in ottica terzo posto. «Non è successo nulla, siamo ancora tutte quante lì ed è tutto ancora da giocare». Hamsik sul suo sito aveva scritto. «Siamo molto delusi. È stata una brutta prestazione, non meritavamo la vittoria. E probabilmente il ko ci impedirà di essere nella prossima Champions League».
FONTE: IL MATTINO
PdM

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di Redazione
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