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Mazzarri: 'Vigilerò affinchè la squadra dia il massimo'

De Laurentiis:"Mazzarri lo avrei voluto dopo Reja"


De Laurentiis:'Mazzarri lo avrei voluto dopo Reja'
07/10/2009, 13:10

Conferenza stampa di presentazione del nuovo mister del Napoli Walter Mazzarri. Il primo ad entrare in sala è Aurelio De Laurentiis che presenta il nuovo direttore sportivo: Riccardo Bigon, poi ci tiene a precisare:"Leggo delle non verità, il nome di Mazzarri circola nel Napoli da due anni. Marotta gli ha dovuto alzare lo stipendio perché noi avevamo iniziato una trattativa che poi non so perché non si è conclusa...Mazzarri prima scelta e non Delio Rossi o Mancini (mai fatta una questione di soldi per l'interista. Sono talmente amico di Moratti che se avessi voluto avrei parlato chiaramente con lui). Io non ho mai avvicinato Mancini perché ho sempre pensato a Mazzarri. Anche lo scorso anno quando abbiamo esonerato Reja lo avrei scelto ma stava alla Samp. Credo che lui sia l'uomo giusto al momento giusto, anzi stiamo in ritardo".

Le prime parole di Mazzarri, però, sono una precisazione a De Laurentiis:"Non ho usato l'interesse del Napoli per farmi alzare lo stipendio dalla Sampdoria".

De Laurentiis:"Ho scelto Mazzarri perché due anni fa vedevo il suo 3-5-2 e mi sembrava giocasse molto bene. Ho avviato una trattativa e poi Marino mi ha detto che non si poteva fare".
Nessuna risposta alle parole di Donadoni.
Europa?" Va bene anche il sesto posto. Il posto del Napoli è tra le prime 4, ora quando ci riusciremo non lo so. Quest'anno, il prossimo...avremo tempo per lavorare. Ci vuole pazienza".

Mazzarri:"Napoli è una piazza talmente importante che per me è un punto d'arrivo. La paragono alle più blasonate. Il bacino d'utenza è strepitoso. Anche l'interesse mediatico. Napoli è il top, non si può esitare quando ti chiama il Napoli.
Obiettivi? Prima di parlare un allenatore ha bisogno di interagire con i giocatori. La differenza si può fare solo con il lavoro. Bisogna trovare un'anima, con quella possiamo giocarcela con tutti. Probabilmente questa è la rosa tecnicamente più preparata che ho mai allenato".

Naturalmente non poteva mancare la domanda sul modulo a Mazzarri:"Mi sono sempre adattato a ciò che le società mi hanno dato, guarderò la rosa e capirò cosa fare. Se guardate bene quando stavo alla Reggina usavo il 3-4-3. Alla Samp volevano lo stesso, ma ho capito che quell'atteggiamento non era consono ai giocatori e sono passato al 3-5-2. La squadra giocava un calcio bello. Ci tengo a dirlo perchè voglio che la gente che viene allo stadio sia informata. Se guardate il 4-4-2 fatto da due squadre diverse viene interpretato in modo differente. Ho parlato molto con il presidente, io rispetto molto i ruoli, non parlerò mai di mercato in pubblico".
Lavezzi il tuo Cassano?:"Un giocatore non è mai uguale agli altri, devo conoscerli perché li ho visti in tv o dagli spalti".

De Laurentiis, quale sarà la nuova anima del Napoli?:"Venerdì vi dovrei presentare il direttore dell'area tecnica. Poi a gennaio, se non prima, il dg".
Confermato Montali per il direttore area tecnica.

Mazzarri, gli attaccanti con lei fanno sempre tanti goal. A Napoli non hanno fatto tantissimo. Hamsik, Lavezzi e Quagliarella gli alfieri del nuovo Napoli?:" L'attaccante beneficia del lavoro di tutta la squadra. A me non piace perdere e mi piace che la squadra senta ciò che sento io. Non mi aspetto goal da tre nomi precisi, ma che stiano sereni e la squadra faccia un goal più degli avversari. Le pressione di Napoli deve essere stemperata. Sono a disposizione dei giocatori proprio per lasciare fuori la pressione. Lavorerò sempre la prestazione della squadra".

Mister, la piazza è delusa e vuole i risultati, hai una ricetta?:"Non posso promettere nulla. La gente va sempre informata nel modo giusto. Credo che la gente percepisca anche l'impegno per fare risultato, poi la partita si può anche perdere ma non si deve mollare mai. Vigilerò sui giocatori per far si che i giocatori diano il massimo di quello che hanno".

Mazzarri, Donadoni è una persona molto seria ma ha legato poco con la piazza. Lei sembra diverso."Di me si pensa che sono impulsivo, invece calcolo tutto. I giocatori di solito mi vogliono bene. Si lavora insieme. Alibi non ce ne sono per nessuno. Il carattere, quello che trasmetto all'esterno non importa".

Domanda anche sui tecnici che hanno saltato i gradini e sono già in una grande come Leonardo e Ferrara:" Un allenatore deve fare tutti i passaggi secondo il mio principio. Sugli altri però non mi piace parlare. La meritocrazia vale in ogni campo. Poi ci sono le eccezioni e le responsabilità se le assumono le società".


Il Napoli ha un limite psicologico, non ha ancora un'anima. Cercherà di capire i motivi di questa depressione:"Non ci saranno distinzioni tra giocatori che ho già avuto o no. La psicologia è fondamentale. Prima di fare il primo grosso discorso alla squadra, io farò un discorso personale con tutti in ordine alfabetico".

Accordo biennale, si può soddisfare l'obiettivo del presidente?:"Il presidente ha parlato di un ciclo lungo. Io spero di esserci, ma deciderà la società".

De Laurentiis, il mercato è aperto:"Mi piace il discorso del nuovo allenatore. Io mi aspetto che uno si diverta. Noi ora diamo a Mazzarri credito e spazio".

Mazzarri, un pensiero a Donadoni pensando anche alla staffetta di Livorno?:"La cabala è importante, ma io spero di fare bene non facciamo caso ai corsi e ricorsi. In ogni caso, ci tengo a salutare affettuosamente i tifosi".

Esperimenti in vista?:"Vedrò molti giocatori un giorno prima della partita quindi è presto per dirlo. Il calendario è duro, ma mi stimola".

De Laurentiis, c'è Mazzarri possiamo sperare in Cassano a giugno?:"Sognavo da bambino, il fato non mi ha contagiato ancora..il sogno di Cassano lo lascio a voi".

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di Francesca Fortunato
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