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IL PRESIDENTE

De Laurentiis:"Non prendo Pazzini e Palombo"


De Laurentiis:'Non prendo Pazzini e Palombo'
11/03/2010, 11:03

Queste le dichiarazioni rilasciate dal presidente De Laurentiis al corriere dello sport :« Non si può passare dall’esaltazio­ne, alla depressione. Bisogna avere equili­brio e guardare lonta­no. Perdere due parti­te non è la fine del mondo. Ed anche se ne arrivasse una ter­za, non ci sarebbe da preoccuparsi. Io sono soddisfatto del cam­mino del Napoli dopo l’avvento di Mazzarri. Nessuno ha promesso la Champions. Ed anche l’Europa League dopo il difficile inizio, dissi che sarebbe stato complicato. Go­diamoci questo finale, ci sono an­cora trentatre punti in palio». Aurelio De Laurentiis è sorpreso dall’allarmismo creatosi dopo la sconfitta di Bologna. Ed oggi sarà a Castelvolturno per trasmettere se­renità al gruppo; incoraggiarlo in vista della sfida con la Fiorentina; ricevere il procurato­re di Gargano, Ben­tancur, per l’allunga­mento del contratto; verificare a che pun­to sono i lavori per la creazione di uno spo­gliatoio per il settore giovanile; valutare, infine, se c’è la possi­bilità di creare un altro paio di cam­pi nei dintorni da destinare al viva­io. Insomma, una full immersion nelle vicende del suo Napoli prima che inizino le riprese del remake di «Amici miei».

NESSUNA TRATTATIVA - Il presidente smentisce quanto asserito da Pier­paolo Marino a proposito di calcio­mercato: un presunto interessa­mento del Napoli per Pazzini e Pa­lombo della Samp: « Non abbiamo pensato né all’uno, né all’altro. Non possiamo pensare di investire ogni anno cinquantasette milio­ni di euro. Anzi, per l’attacco abbiamo De­nis e ce lo teniamo stretto. Lui è una pri­ma punta che fa an­che gol quando la squadra gira. A cen­trocampo abbiamo investito su Ci­garini, poi ci sono Gargano e Pa­zienza mentre il cartellino di Blasi è ancora nostro. Nutriamo massima fiducia nei nostri giocatori e non dobbiamo prenderne altri. Anzi, ci sono elementi che esplodono al pri­mo anno, altri che impiegano più tempo. Diamo il tempo giusto. Piut­tosto non capisco il motivo per met­tere in giro certe voci. Considero Marino un professionista e neanche voglio sapere perchè l’ha detto visto che non lavora più per noi » . Mercato in stand by, dunque: « A fine campionato valu­teremo insieme con Mazzarri e Bigon. Se dovesse arrivare l’Eu­ropa League non ci ti­reremmo indietro. Ma io sono sempre per i giovani. Anche a diciotto anni si può essere bravi. Di sicuro, ragio­nerò in maniera scentifica, non mi lascerò trasportare dall’anima del tifoso che pure è in me quando al termine delle partite sbotto al pun­to da tale da non riconoscermi».

CON MAZZARRI - Oggi De Lauren­tiis ha previsto un incontro anche con l’allenatore: « Mazzarri sta fa­cendo un buon lavoro: ha motivato il gruppo, ha dato chance a tutti, sta cercando di portare avanti con serietà il progetto di crescita. In cinque an­ni vogliamo diventare competitivi e aiutere­mo l’allenatore a far­lo. Ma ancora non sappiamo dove andrà il calcio e dobbiamo procedere con caute­la. Speriamo di vede­re una bella partita con la Fioren­tina. Non meritava di uscire dalla Champions. E’ stata una beffa to­scana. Chi ha messo la regola che i gol fuori casa valgono doppio? Sa­bato dobbiamo dimostrare di esse­re forti a prescindere se loro saran­no stanchi o meno».

fonte:corrieredellosport

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di Redazione
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