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De Paola: "Italia? Una batosta imprevista"


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De Paola: 'Italia? Una batosta imprevista'
02/07/2012, 14:07

A Radio Crc è intervenuto Paolo De Paola, direttore del Corriere dello Sport: “L’Italia, per tutti, torna a casa a testa alta nonostante abbia perso 4-0. Io non ci sto perché quello che abbiamo fatto fino a prima della finale è stato bello e perdere così, con quella differenza di reti, è troppo. Prandelli continuerà l’avventura con l’Italia ma mi sembra giusto perché ha fatto bene inserendo calciatori anche difficili come Balotelli e Cassano. Mi domando come, anche in fase di preparazione, non vengono valutate con attenzione tutte le fasi, compresa la finale. Mi è sembrato che l’Italia sia arrivata all’appuntamento decisivo con la cuffietta nelle orecchie e con calciatori colmi di complimenti ricevuti. Negli annali resterà che la Spagna ha vinto gli Europei 2012 e l’Italia lo ha perso per 4-0 per cui dello splendido Europeo disputato resterà poco. I giocatori che si sono presentati ieri sera erano inguardabili e credo che lo staff tecnico avrebbe dovuto informare Prandelli della condizione fisica e atletica dei calciatori. Lo sport è anche cambiare pagina subito senza mai sentirsi appagati. Prandelli è caduto nel famoso debito di riconoscenza nei confronti dei calciatori che hanno portato la Nazionale alla finale. C’erano giocatori come Ogbonna che al posto di Bonucci o Chiellini poteva fare bene, c’erano Nocerino, Diamanti in grande forma e Balzaretti che poteva essere schierato dal primo minuto. Il divario tra la Spagna e L’Italia non è quel 4-0 di ieri sera ma quel pareggio della fase a gironi. Calciomercato? La Juventus è quella che sta facendo di più ma la squadra che a me interessa maggiormente è il Napoli. Dopo l’uscita di Lavezzi, De Laurentiis credo che debba rinforzarsi in difesa, sulla corsia sinistra e a centrocampo. Il Napoli mi pare essere l’unica squadra che possa tener testa alla Juventus. La Roma potrebbe essere la sorpresa del campionato che con Zeman può fare tante cose, l’Inter la vedo fuori e stesso dicasi per il Milan. Che Napoli sarà senza Lavezzi? Credo che si stiano sottovalutano due cose: la riconferma di Pandev e l’inserimento di Insigne che è ritenuto giovane, reduce da un campionato di serie B ma sono convinto che attorno a questo ragazzo si registrerà una favorevolissima sorpresa. Credo che Mazzarri abbia lavorato molto bene e si stia creando quelle due squadre di cui ha bisogno per diventare competitivo. Credo che nella prossima stagione vedremo un Napoli diverso rispetto a quello di Lavezzi. Behrami? È un giocatore che si fa sentire, ha un suo peso in campo non so però se il suo rendimento è costante. Bisogna seguire il mercato del Napoli con circoscrizione perché il Napoli ha bisogno di tutto ma non di fretta. Mi aspetto qualche sorpresa ma senza fretta che può essere una cattiva consigliera”.

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di Roberto Russo
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