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DE ROSA, STAGIONE DA DIMENTICARE


DE ROSA, STAGIONE DA DIMENTICARE
12/11/2008, 08:11

Il campionato mondiale si è concluso da pochi giorni, e tra i piloti della classe 125 si è evidenziato, nel bene e nel male, il napoletano Raffaele De Rosa. Nel bene perché è stato quasi sempre il più veloce della pattuglia Ktm; nel male perché ad inizio anno l’obiettivo era concludere tra i primi tre, invece di un deludente diciottesimo posto. A spezzare una lancia a favore dello scugnizzo va detto che il motore austriaco non solo è stato carente di cavalli, ma ha lamentato gravi problemi d’affidabilità, compromettendo molte delle sue gare. Nonostante tutto De Rosa è uno dei migliori talenti del motociclismo italiano, e se questi sono giorni decisivi in ottica 2009, è anche il momento di guardarsi indietro e vedere quanta strada si è percorsa, ed il nostro Raffaele ne ha fatta tanta, da quando nel 2001 stupì tutti nella gara del debutto con una vittoria tanto inaspettata, quanto incredibile: “Avevo 14 anni – ricorda Raffa – quando, dietro suggerimento di mio padre, m’iscrissi al trofeo Molossi. Al debutto sul tracciato di Battipaglia fu subito doppietta, e conclusi la stagione al secondo posto, nonostante avessi saltato due manche. Nello stesso anno presi il via all’internazionale del Mugello, e con il mio Gilera Dna conquistai la piazza d’onore. Infine con un’Aprilia Rs 125 partecipai al trofeo Inverno, dove da sedicesimo in griglia, arrivai alla bandiera quarto”. I genitori influenzano molto le scelte dei figli, e Raffaele ha ereditato dal padre Antonio la passione per le due ruote: “Mio padre e la moto sono un’unica cosa – dice lo scugnizzo – se le amo anch’io credo perché sia un fatto naturale per la mia famiglia. Se ho realizzato il sogno d’essere un pilota professionista lo devo soprattutto a lui, ai tanti sacrifici che ha fatto per farmi correre. E’ il mio primo tifoso, e mi segue in tutte le tappe del mondiale”. Dopo una serie d’ottimi risultati al campionato spagnolo velocità, al trofeo Tordi, al campionato europeo ed in quello italiano, nel 2004 il sogno diventa realtà in Inghilterra, sulla mitica pista di Donington: “ Ero emozionantissimo – ammette – la moto era una Honda 125 del team Angaia, e quando tagliai il traguardo in ventunesima posizione, credevo di sognare…invece era tutto vero! La prima volta non si scorda mai….”. Nel 2005, seppur tra mille difficoltà, De Rosa diventa pilota del team Aprilia-Matteoni: “Fu difficile avere l’iscrizione – sottolinea – non avevo vinto molto, e questo per alcuni era un problema. Alla prima gara però mi qualificai ottavo, molto meglio dei miei coetanei che vantavano un palmares più ricco. Il mio primo punto mondiale l’ho conquistai al Mugello, mentre altri sono arrivati dalle piste del Qatar, Australia, e Germania”. Nel biennio 2006-2007 a gestire il napoletano è il talent scout Fiorenzo Caponera: “Sono stati anni molto importanti per la mia formazione – spiega – ho imparato molto sullo sviluppo della moto e sulla lettura della gara”. Nel 2008 nasce il sodalizio con la Ktm, ma dopo un inizio stagione brillante le cose si complicano: “ Ho scelto la Ktm – evidenzia il partenopeo – perché la casa austriaca mi ha dato la chance per giocarmi il mondiale, e le premesse c’erano tutte. Purtroppo nessuna Ktm ha vinto il mondiale, e la moto si è rivelata carente di prestazioni e d’affidabilità. In Qatar ero primo, ma sono caduto per un mio errore. Al Mugello ho conquistato la pole, e le immagini del mio casco con lo stemma della squadra del Napoli hanno fatto il giro del mondo. In gara invece è stata un disastro, e si è manifestato il problema che mi ha afflitto per tutta la stagione: il motore soffre con le alte temperature. Contro le velocissime Aprilia non c’è stato verso, ma le motivazioni mi hanno fatto fare meglio degli altri piloti Ktm”. Il 2009 è alle porte e De Rosa si sente pronto per il salto di categoria: “ Tecnicamente sono migliorato e guardo al futuro con spirito positivo – commenta lo scugnizzo più veloce del mondo – Ho voglia di 250 per crescere e dimostrare davvero chi sono. Dò appuntamento a tutti i mie fan il 4 gennaio sulla pista di Sarno, dove in occasione del Fashion Motor Event svelerò il programma 2009”.

 

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di Alfredo di Costanzo
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