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OBIETTIVO CHAMPIONS

De Sanctis: "Il quarto posto è possibile"


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De Sanctis: 'Il quarto posto è possibile'
06/04/2010, 14:04

De Sanctis ne è sicuro: il Napoli può puntare al quarto posto, ma guai a farsi prendere dall'entusiasmo, bisogna lavorare per raggiungere gli obiettivi.
C'è ancora tempo per pensare alla sfida con la Lazio, un punto che da un lato fa ben sperare e dall'altro lascia un pò di rammarico.
"La prestazione sicuramente non è stata entusiasmante perchè siamo partiti male, poi abbiamo fatto vedere qualcosa di buono. Nel secondo tempo forse si poteva approfittare meglio di qualche ripartenza. Abbiamo staccato la Juve che è settima. Il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente la classifica e guardare anche cosa accade in Coppa Italia".

Si parla di Europa League, ma la Champions è ad un passo: "Preeferisco pensare al Parma. Non mi nascondo, c'è la possibilità di andare in Champions"


Sei sempre stato convinto delle potenzialità della squadra, siete dove ti aspettavi?: "Io sono sempre stato fiducioso, ma se dopo al vittoria a Torino avessi dovuto fare un pronostico non sarei stato così ottimista. Dobbiamo continuare a pedalare".

L'obiettivo sembra essere l'ex Uefa, ma che differenza c'è con la Champions visto che molti sembrano prendere l'Europa League sotto gamba?: "Per una squadra come il Napoli, la grossa differenza è economica. Poi ci sono delle valenze tecniche che più si va avanti più aumentano. E' chiaro che quando sei così vicino alla Champions ti viene l'acquolina in bocca, ma l'Europa League non è così inferiore".

Cosa significa affrontare da ora in avanti avversari praticamente appagati?: "Ci tengo a dire che il Parma verrà a Napoli concentrato e darà tutto. E' vero che il calendario potrebbe metterci di fronte squadre che hanno poco da chiedere alla classifica, ma l'importante è che noi abbiamo le nostre".

Il gruppo sembra essersi compattato nel momento difficile. Può essere l'arma in più rispetto alle altre? "Io lo scorso anno non c'ero, ma assicuro che quest'anno quando non venivano i risultati si è parlato di quanto accaduto lo scorso anno per far si che non si ripetesse. Ci siamo ripresi. Se lo merita la squadra, la società e la gente. Guai, però, ad abbassare la guardia e far crollare quanto costruito".

C'è stato un momento in cui hai capito quanto è grande questa squadra? "Credo che il momento topico sia stato la settimana scorsa quando con Milan, Juve e Catania abbiamo agguantato un paregigo e due vittorie. Sapevamo di esserci giocati tutti i bonus e che ci saremmo giocati tutto"

La Nazionale? Il gioco viene facile, prima questo azzurro poi quello dell'Italia"


Napoli è il tuo ambiente ideale, ti immagini qui a fine carriera?: "Mi sono trovato bene ovunque, qui mi sono trovato bene da subito. Siamo profesisonisti, inutile fare promesse, ma dico che nella prossima gara darò tutto".


Attualmente il Napoli è psicologicamente avvantaggiato rispetto alle concorrenti?: "Gli altri sono cosapevoli della nostra forza come noi di quella degli altri. Sappiamo quanto conta il Palermo e che la Juve potrebbe rientrare. Il calendario, se ne sappiamo approfittare, ci potrebbe aiutare. Possiamo puntare al quarto posto".

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di Francesca Fortunato
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