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LA METAFORA DEL CDS

De Sanctis, l'assicurazione sulla vita del Napoli


De Sanctis, l'assicurazione sulla vita del Napoli
09/02/2012, 11:02

E sono 30. Con lode a prescindere, perché, come ha detto qualcuno dopo avergli visto bloccare il rigore di Mario Gomez in Champions con il Bayern, finora Morgan De Sanctis è stato una sorta di assicurazione sulla vita del Napoli. Di certo non è un portiere qualsiasi: incide e decide. Sfodera interventi fondamentali come e più di un gol. E, soprattutto, non si ferma mai: quella di oggi con il Siena sarà la partita numero 30 della stagione.
LA MARATONA - Un tempo, quelli come lui venivano definiti stakanovisti: in questo caso si tratta di professionalità, certo, ma soprattutto di entusiasmo puro: le sue esultanze dopo una parata difficile sono l’emblema della fame atavica di calcio. A quasi 35 anni. Ventinove, dicevamo, sono invece i gettoni della sua collezione stagionale: 22 in campionato, 6 in Champions, una in Coppa Italia. Unica pausa, gli ottavi di Coppa con il Cesena al San Paolo. Una maratona infinita giunta al trentesimo chilometro.
LA CACCIA - Nessuno o quasi come De Sanctis. Nessuno dei portieri delle squadre che, come il Napoli, sono state impegnate su tre fronti hanno messo insieme tante partite: né Abbiati, né Julio Cesar o Marchetti. L’ultimo baluardo verso il primato è Handanovic, titolare in 31 partite: lo sloveno dell’Udinese ha giocato anche i preliminari di Champions oltre all’Europa League, al campionato e alla Coppa Italia. La caccia al collega è aperta.
I SOGNI - Stimoli e sogni. Si nutre di questo, il portiere del Napoli e della Nazionale. Riassaporata a furor di popolo dopo la chiusura del ciclo del Mondiale 2010. All’uomo senza fatica non resta che coronare due sogni: disputare l’Europeo e conquistare un trofeo con il Napoli. Siena è una tappa cruciale. E chi se la perde. Trenta e lode.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Redazione
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