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Il noto giornalista sportivo parla ai nostri microfoni

Del Genio: "Il Napoli a Torino se la giocherà"


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Del Genio: 'Il Napoli a Torino se la giocherà'
30/10/2009, 10:10

NAPOLI - Dopo la grande impresa con il Milan, il Napoli si prepara per la terza complicata e pesante sfida: quella con la Juventus. "Il Napoli non si ferma dinanzi a nulla - ha detto Paolo Del Genio ai nostri microfoni - abbiamo visto cosa è stato in grado di fare con Fiorentina e Milan".

Si va Torino contro la Juve: "E' una grandissima squadra - afferma il giornalista - sicuramente l'unica antagonista dell'Inter quest'anno, però il Napoli in questo momento, e spero per tutta la stagione, è una squadra che non si ferma dinanzi a nulla. Abbiamo visto quello che è stato in grado di fare con la Fiorentina e con il Milan, credo che giocherà la sua partita anche a Torino con la Juventus. Una partita difficile, però, il Napoli ha tutte le qualità in questo momento e soprattutto ha la convinzione nei propri mezzi. E' libero mentalmente ed è anche ben organizzato tatticamente perchè non si è disunito neanche quando ha preso l'uno-due tremendo con il Milan. Può secondo me giocare una buona partita, poi il risultato è chiaro che non riusciamo mai ad ipotizzarlo, però la partita il Napoli secondo me se la gioca fino al 95' come ha detto sempre Mazzarri quasi come una profezia".

Da sottolineare la prestazione di Denis, Quagliarella rischia?: "Potrebbe perchè Denis è un giocatore, inspiegabilmente messo alle spalle di Pià ed Hoffer dall'ex allenatore azzurro. Chiunque abbia visto mezza partita di calcio riesce a capire che Denis può dare qualcosa che Pià ed Hoffer non possono dare. Donadoni non lo aveva capito, Mazzarri sembrava dopo la prima partita non avesse fiducia, invece nella seconda e terza ha dimostrato di credere in questo giocatore. Anche se lo ha messo nei minuti finali è stato ripagato con un assist e un goal. Credo che Mazzarri sia un allenatore meritocratico, senza particolari gerarchie quindi Quagliarella potrebbe rischiare. Però, credo che Quagliarella fino a fine stagione sarà uno dei giocatori più importanti del Napoli. Giustamente il tecnico prima di metterlo fuori ci penserà più volte".

Cambiamo reparto, la difesa con il Milan è stata un pò traballante: "Hanno sofferto tutti quanti, del resto dobbiamo dire che Inzaghi e Pato non hanno segnato il primo goal della loro carriera, sono due giocatori che hanno segnato sempre nella loro vita e sono molto forti. Però la difesa del Napoli qualche scricchiolio lo ha dimostrato, questi sono i difensori forse si può cambiare, si può registrare meglio, però per il giudizio sulla difesa aspettiamo partite più normali perchè quella con il Milan è stata anomala.

Chi bisogna temere in casa Juve? e come si batte la Juve?:"Con una grande prestazione e un pizzico di fortuna, queste sono le due componenti fondamentali. Per quanto riguarda i giocatori più temibili io parlo degli attaccanti che sono quelli più forti e poi non dimentichiamo Buffon che le para tutte. Anche se siamo reduci da un Napoli-Milan dove il portiere avversario, per quanto sia stato sempre criticato, le ha parate quasi tutte lo stesso il Napoli due goal li è riusciti a fare. Quindi, se la mettono sabato sera dove l'hanno messa mercoledì (cioè nell'angolo più lontano) come non ci è arrivato Dida, non ci arriverà neanche Buffon".

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di Francesca Fortunato
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