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Del Piero, futuro in America o Giappone?


Del Piero, futuro in America o Giappone?
09/11/2011, 18:11

Sull'addio (o arrivederci) non ci sono piu' dubbi. Sulla nuova collocazione di Alessandro Del Piero dopo la meravigliosa avventura bianconera, sono invece tantissimi i punti interrogativi, che lo stesso campione juventino alimenta, nel giorno del suo compleanno, in un' intervista a France Football. Alex parla del fascino di Giappone, Stati Uniti, Inghilterra, Francia, visti attraverso la lente del calciatore, ma non solo da quel punto di vista. Proprio il paese del Sol Levante lo intriga da anni e non a caso gli ha dedicato ''Friends for Japan'', il programma di sostegno economico dopo il terribile tsunami dell'inverno scorso. Per Del Piero il Giappone rappresenta un mondo tutto da scoprire e un campionato di calcio assai tranquillizzante sul piano tecnico, dove Alex potrebbe essere decisivo anche a 37 anni e diventare l'idolo dei rispettosissimi tifosi locali. Il tutto condito da una proposta economica che certamente potrebbe essere congrua, come dimostrano le esperienze di alcuni giocatori italiani, Schillaci su tutti. Fascino, quello giapponese, eguagliato o superato solo da quello americano: gli States - come Del Piero spiega al giornale francese - rappresentano l'eccellenza negli sport (tranne che nel calcio) e Del Piero e' ''gemellato'' idealmente con campioni stranieri di tante specialita'. Per il campionato, nessun problema: vecchi big come Beckham o Henry lo confermano. Anche il campionato e l'ambiente inglese, con la sua storia e una filosofia sportiva che coincide perfettamente con quella di Alex, affascinano - e come potrebbe essere altrimenti? - il capitano bianconero. Ma qui il discorso e' diverso: per reggere i ritmi della Premier League, Del Piero dovrebbe accontentarsi di club di seconda o terza fascia. E allora tanto varrebbe l'anonimato di un Galaxy o Kashiwa, in paesi con ben altre attrattive sul piano ambientale e commerciale. Esperienze comunque brevi, perche' e' ancora in piedi un discorso con la Juventus, che tra un paio di anni potrebbe chiedergli di rivestire un ruolo societario importante. Oggi, festicciola anche pubblica per il capitano, dopo la simpatica trovata del ''3+7=10'' su Facebook: alcuni tifosi lo hanno aspettato davanti al portone del campo di Vinovo, con striscioni eloquenti, come ''Ale sei unico''. Lui ha posato con il solito sorriso smagliante, perche', come ha spiegato anche a France Football, ''Torino e' la mia citta''' e la Juventus restera' sempre la sua casa, concetto ribadito decine di volte. Quindi, niente maglie compromettenti come quelle di Milan, Inter o qualche altra rivale storica della Juventus, nel futuro di Alex e abbastanza improbabili dorati esili anonimi tipo il Sion (e' stata comunque gradita l'offerta del suo presidente) o Dubai. Alessandro Del Piero e' pronto a stupire ancora. (ANSA).

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di Roberto Russo
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