Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE LA GDS

DeLa vuole la Champions, Mazzarri la Coppa Italia


DeLa vuole la Champions, Mazzarri la Coppa Italia
11/04/2012, 10:04

Qualcosa di originale c’è stato nel pre partita di Napoli- Atalanta: Mazzarri e De Laurentiis hanno parlato entrambi, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. Il primo, ha aggiunto altre lamentele a quelle abituali che riguardano gli episodi negativi, i torti arbitrali e l’inesperienza della squadra. Il presidente, invece, ha voluto lanciare un messaggio ben preciso a chi pensa di poter decidere il proprio destino a fine stagione: «I contratti li ho in mano io e sarò io a decidere chi dovrà andare o restare». Le indiscrezioni che si rincorrono in queste settimane raccontano di alcuni giocatori pronti a chiedere di essere ceduti se non dovesse esserci la qualificazione in Champions League. Ed è bastato questo a far alzare la voce al presidente alla vigilia di una gara, contro l’Atalanta, che potrebbe chiudere del tutto la questione terzo posto se non dovesse arrivare la vittoria. Un traguardo che non coincide, però, con le aspettative dell’allenatore: «Io non ho mai parlato di terzo posto, sono una persona seria», ha detto Mazzarri.
Contraddizione - Ci sono posizioni divergenti, dunque, all’interno dello stesso club. De Laurentiis vuole la Champions League, come tutti i giocatori che continuano a parlare di terzo posto come obbiettivo primario. Mazzarri, invece, preferisce restare chiuso nel suo guscio, puntando tutto sulla finale di Coppa Italia in modo da poter rispondere a tutti coloro che ne stanno criticando l’operato delle ultime settimane, e che ha definito detrattori. E’ lui, in ogni modo, il garante del Napoli e della gestione del gruppo. «Dalle prestazioni si evince che lo spogliatoio è più che unito tanto è vero che all’Olimpico eravamo tutti affranti per la sconfitta. Contro la Lazio abbiamo giocato un’ottima gara anche se alcuni errori poi li abbiamo pagati a caro prezzo. Io ho visto un grande Napoli che, specie nel primo tempo, ha messo molto in difficoltà l’avversario. Anzi, dopo la partita con la Juventus, io a Roma ho rivisto il mio Napoli carico emotivato. Vogliamo finire alla grande, abbiamo sette finali più quella con la Juventus in Coppa Italia. Non so se il terzo posto è nelle nostre possibilità, ma giocheremo per vincerle tutte come abbiamo fatto con la Lazio», ha detto tutto d’un fiato l’allenatore napoletano. Certo, se ilNapoli visto all’Olimpico l’ha soddisfatto, allora c’è da stare preoccupati per il futuro prossimo.
Colpe arbitrali - Riconoscere i meriti degli avversari non rientra nello stile di Mazzarri. L’ha sottolineato anche Edy Reja nel dopo partita dell’Olimpico. Per l’allenatore napoletano le sconfitte hanno sempre una matrice diversa da quella tecnica: «Cerco di essere obiettivo e dico che abbiamo perso tanti punti per colpa di errori arbitrali, perché in tutta la stagione abbiamo fallito la prestazione solo contro Parma e Juve. Domani (stasera ndr.) dovremo stare attenti ai dettagli, specie nelle fase passiva. E’ un momento particolare, quella con l’Atalanta sarà una partita spartiacque».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©